Chiesa alla Roma, l’accordo di Ramadani con Giuntoli

Sul futuro di Federico Chiesa ci sono stati alcune dichiarazioni che hanno ‘sveltato’ un accordo tra l’agente del calciatore e Cristiano Giuntoli.

La Roma, dopo aver chiuso il campionato 2023/24 al sesto posto, ha la necessità di rinforzarsi per tornare a qualificarsi per un’edizione della Champions League. Lo stesso Daniele De Rossi, infatti, ha ribadito che c’è la necessità che si cambi qualcosa nella scelta dei nuovi arrivi. 

Futuro Chiesa
Federico Chiesa (LaPresse) – Asromalive.it

Il tecnico capitolino, di fatto, ha ribadito nelle ultime conferenze stampa della stagione di voler giocatori che mostrino passione e fame. Florent Ghisolfi, nuovo direttore sportivo della Roma, si è infatti messo subito al lavoro.

Il suo primo atto da dirigente giallorosso è stato quello di riscattare Angelino dal Lipsia per 6 milioni di euro. Mentre il secondo passo che dovrà compiere Florent Ghisolfi è certamente quello di trovare il sostituto di Lukaku, rientrato al Chelsea dopo il prestito alla Roma. Tuttavia, in attesa di conoscere chi sarà la nuova prima punta di Daniele De Rossi, sul calciatore belga bisogna segnalare alcune dichiarazioni che riguardano un profilo importante accostato in questi giorni al club capitolino: Federico Chiesa

Futuro Chiesa, Paolo Bargiggia: “Accordo tra Giuntoli ed il suo agente per trovare una nuova squadra”

Paolo Bargiggia, esattamente ai microfoni ufficiali di ‘TvPlay, ha infatti parlato così del futuro del calciatore della Nazionale di Luciano Spalletti: “Tra Ramadani e Giuntoli c’è un accordo trovato con la massima armonia tra le parti, ovvero quello che l’agente deve trovare una nuova squadra per Federico Chiesa”.

Bargiggia su Chiesa
Chiesa (LaPresse) – Asromalive.it

Il giornalista ha poi concluso il suo intervento sull’attuale giocatore della Juventus: “Se non ci dovessero essere offerte, invece, l’agente si chiederà quanto il calciatore vorrà per il rinnovo. Tuttavia, almeno in questo momento, considero Chiesa molto fuori dal progetto della ‘Vecchia Signora’. Il suo ingaggio di 5,5 milioni più bonus non è basso e, forse, il giocatore non è considerato dai dirigenti della Juve tatticamente evoluto o duttile per adattarsi ad un modo di giocare diverso che non sia fatto solo di strappi”. 

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