Conto alla rovescia per la possibile definizione della trattativa: ecco cosa manca per chiudere il cerchio
Raspadori e la Roma non sono mai stati così vicini, ma la trattativa per il trasferimento dell’ex attaccante di Sassuolo e Napoli nella Capitale non può ancora dirsi conclusa.

In quella che si sarebbe dovuta configurare come la giornata della svolta, infatti, non sono attese novità concrete. Secondo quanto riferito da Lorenzo Pes de “Il Tempo”, il ragazzo non avrebbe ancora sciolto in maniera definitiva le sue riserve con la Roma che attende buone nuove domani.
Il tempo necessario per Raspadori per ragionare con la sua famiglia e tutto il suo entourage presente in Spagna e (eventualmente) ratificare una volta per tutte un’operazione che per il resto è già stata impostata. In attesa del sì dell’attaccante italiano, i giallorossi hanno infatti virtualmente chiuso l’operazione con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con diritto di riscatto con ampie garanzie sull’obbligo.
A mancare, però, è l’ultimo tassello, ovvero la scelta del calciatore. Con le altre pretendenti ormai defilate, l’opzione più credibile, in caso di rifiuto alla proposta della Roma, sarebbe una sua permanenza in Spagna. Eventualità alla quale la Roma – che ha già metabolizzato la fase di stallo dell’affare Zirkzee – non intende pensare.





