L’allenatore è sul piede di guerra dopo gli ultimi movimenti di calciomercato, che caos
Lo abbiamo vissuto anche sulla nostra pelle, spesso il calciomercato è un territorio di scontro importante tra dirigenza, proprietà e allenatore di un club. In casa Roma, si è spesso parlato di divergenze di vedute tra Gian Piero Gasperini e Frederic Massara, ma in giro per l’Italia ci sono situazioni addirittura peggiori.

La presenza costante di Ryan Friedkin a Trigoria ha infatti consentito al club romanista di trovare una sintesi proficua tra le posizioni, sbloccando anche gli acquisti di Donyell Malen e Robinio Vaz. Lo stesso non si può dire altrove dove, anzi, l’intervento del presidente può addirittura creare una vera e propria voragine.
In casa Lazio, Maurizio Sarri è stato pubblicamente ripreso da Claudio Lotito e il direttore sportivo Fabiani. E la situazione potrebbe addirittura degenerare nei prossimi giorni a causa della cessione di Alessio Romagnoli.
“Sarri ha detto che se la Lazio cede anche Romagnoli, si dimette”, ha dichiarato il giornalista Mario Mattioli a ‘Radio Radio’. Scelto da Roberto Mancini come principale rinforzo di gennaio, il difensore centrale è molto vicino all’Al Sadd per circa 10 milioni di euro bonus inclusi. Chissà se l’eventuale fumata bianca porterà davvero alle dimissioni di Sarri.





