Non tornano più indietro: è stata scritta la parola fine, anche i bianconeri completano l’effetto domino
Nel tam tam mediatico che sta caratterizzando le mosse di mercato della Roma, le voci riguardanti i possibili innesti per il reparto offensivo non si sono di certo stemperate. In effetti non sono pochi i club italiani alla ricerca di almeno un rinforzo con cui aumentare il ventaglio di scelte dei propri allenatori: uno su tutti, la Juventus.

Il blitz ad Istanbul di Ottolini ha proiettato i bianconeri in pole position nella corsa ad En-Nesyri per il quale si aspetta ora l’ultima parola del presidente del Fenerbahçe al quale sono state date 48 ore di tempo per sbloccare in un senso o nell’altro la trattativa.
A tal proposito quella di ieri è stata una giornata piuttosto frenetica per il club turco che aveva anche accarezzato l’idea di poter imbastire uno scambio tra l’ex centravanti del Siviglia e Beto.
Tuttavia, in uscita dall’Everton e accostato in tempi non sospetti anche alla Roma, l’attaccante guineano non si trasferirà alla corte di Domenico Tedesco. Come riferito da Fanatik, i gialloblu si sarebbero tirati fuori dalla corsa all’ex bomber dell’Udinese una volta memorizzata l’intenzione dei Toffees di non avallare la trattativa senza prima aver acquistato un altro attaccante.
La Juventus e i Friedkin, intreccio sulle punte: ecco cosa sta succedendo
Non intrigati dall’opzione En-Nesyri, dunque, l’Everton ha deciso di bloccare sul nascere la partenza di Beto il cui futuro resta comunque tutto da decifrare.

Di fatto, nel caso in cui il club di Liverpool dovesse effettivamente mettere le mani su un sostituto all’altezza, non è affatto escluso che lo staff tecnico e dirigenziale dell’Everton ritorni sui suoi passi e dia il placet alla partenza di Beto.
Il classe ’98 – in possesso del passaporto portoghese – potrebbe infatti rappresentare una soluzione interessante per quei club ancora alla ricerca di un tassello con cui completare il proprio mosaico offensivo.





