Lo storico capitano giallorosso anche ieri era allo Stadio Olimpico per vedere la sfida contro il Cagliari
Se due indizi non fanno una prova, poco ci manca. Dopo il ritorno allo Stadio Olimpico nella sfida di Europa League contro lo Stoccarda, ieri Francesco Totti ha concesso il bis, presenziando a Roma-Cagliari accanto al suo storico preparatore Vito Scala e a Vincent Candela.

Lo storico capitano giallorosso, come è noto, sta dialogando con la famiglia Friedkin per tornare in società. Le parole di Claudio Ranieri della scorsa settimana hanno subito suscitato grande entusiasmo in seno alla tifoseria giallorossa, generando tuttavia molti interrogativi sul potenziale ruolo nel club.
Durante gli ultimi scampoli della gestione Pallotta, il Dieci decise di rinunciare al contratto da dirigente per la scarsa operatività avuta all’interno delle strategie del club e i nuovi proprietari giallorossi non vogliono commettere lo stesso errore.
Il giornalista de La Stampa, Matteo De Santis, l’accordo economico tra la società e Totti è già stato trovato a grandi linee, con gli ultimi dettagli che sono in via di risoluzione. L’ultimo nodo riguarda il ruolo effettivo.
Nei giorni scorsi, il Corriere dello Sport ha parlato di un possibile ruolo da direttore tecnico e c’è anche chi ha parlato di un ruolo alla Paolo Maldini quando affiancò Frederic Massara ai tempi del Milan.
Anche la figura di Giorgio Chiellini alla Juventus può essere presa come pietra di paragone, ma secondo il Tempo il nuovo ruolo di Totti potrebbe essere molto vicino a quello di Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter.
“Non si tratta semplicemente di un uomo immagine – si legge sul quotidiano capitolino – ma una figura di rappresentanza che incarni i valori del club e, allo stesso tempo, con un potere decisionale non indifferente. E contribuire, perché no, nell’opera di convincimento di un giocatore a sposare la causa giallorossa attraverso un contatto telefonico”.





