L’allenatore giallorosso parla in conferenza alle 13.30 alla viglia del big match contro i bianconeri
Dopo la vittoria contro la Cremonese che ha portato la Roma al terzo posto insieme al Napoli, il club giallorosso domani sfida la Juventus, giocandosi un match ball molto importante nella lotta per la Champions League, visti i quattro punti di vantaggio sui bianconeri.

A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa, parlando in primis della situazione infortuni, ma anche delle possibili novità tattiche per sfidare Luciano Spalletti.
“In comune con Spalletti, anche se con caratteristiche diverse, cerchiamo il risultato attraverso il gioco. E’ un aspetto importante e anche domani sarà una partita così, offrendo gioco di qualità, con poche speculazioni. Proveremo entrambi a giocare per vincere. Dybala proviamo oggi, ieri molto meglio, ma non era ancora in condizioni di poter giocare, vediamo la rifinitura di oggi”.
“All’andata eravamo rimaneggiati in difesa, ma è stata una buona partita da parte nostra e anche da parte loro. In un momento abbiamo sperato anche di fare risultato. Rispetto a fine dicembre abbiamo avuto un mese di gennaio difficile per gli infortuni, stando spesso in emergenza. Abbiamo avuto alti e bassi, adesso è importante dare continuità e fare filotti di vittorie per staccarsi in classifica”.
“Soulé speriamo possa essere una settimana migliore la prossima e che possa riaggregarsi alla squadra quantomeno per allenarsi. Quattro punti di vantaggio sono significativi, ma non sono determinanti. Questa lotta si deciderà molto più avanti, bisogna fare risultati per stare dentro. È impensabile che qualche squadra possa prendere il volo e decidere in anticipo la lotta Champions”.
“Più probabile che arriviamo tra le prime quattro o in fondo in Europa League? Difficile fare previsioni del genere, noi dobbiamo stare dentro a tutto perché tre mesi sono tanti, dobbiamo dare il massimo in campionato e rimanere dentro in Europa. Ci sono delle varianti sui recuperi dei giocatori, sulle squalifiche, abbiamo parecchi diffidati in tutte le competizioni. Bisogna pensare partita per partita. La Juve per me è stata una palestra incredibile, è stata una grande formazione, era una società dove il calcio si faceva molto bene”.
“Difesa a quattro dall’inizio? Tutto è proponibile, il fatto di riuscire a provarla bene in allenamento e che è andata bene domenica rende tutto possibile. In questo momento abbiamo tanti centrocampisti a disposizione e siamo un po’ più carenti sugli esterni d’attacco, ma sono tutte cose che ci risulteranno utili”.
“Difficile prevedere quanto sarà la quota Champions, in genere bisogna passare i 70 punti, quest’anno c’è la sensazione che possano servire dei punti in più. È fondamentale riuscire a fare uno strappo di vittorie consecutive per avvantaggiarsi”.
“Divieto trasferta anche in Europa League? Purtroppo si finisce per penalizzare la passione di migliaia di persone che seguirebbero la squadra. Vediamo in Europa”. Interviene l’ufficio stampa: “Attendiamo una risposta la prossima settimana, vediamo, ma è difficile”.
“Come mai chi arriva dall’Atalanta non riesce a confermarsi? Non è sempre così, qui ho ritrovato Cristante e Mancini molto più forti di come li avevo lasciati. Non posso dire perché non rendano al massimo, ma Koopmeiners ha fatto una doppietta in Champions di recente e io posso solo dire che lui è un giocatore molto forte“.
“Il sorteggio contro il Bologna? Non vedo vantaggi nel giocare il ritorno in casa. I margini di errore sono bassi e diventa difficile rimontare le partite quindi bisogna fare bene anche l’andata. Dispiace che una delle due italiane debba uscire, mentre potevamo andare avanti tutte e due e migliorare il ranking”.
“Che idee avevo su Totti? Di farlo giocare domani (ride, ndr). Non ci sono pensieri al momento, ora siamo concentrati esclusivamente sulla partita contro la Juve”.





