Non ci sono più dubbi a riguardo: i giallorossi hanno chiuso la porta a doppia mandata
A marzo inoltrato il focus degli addetti ai lavori è inevitabilmente proiettato al prosieguo di una stagione entrata finalmente nel vivo. L’avvicinarsi dell’apertura della sessione estiva di mercato, però, ha già spalancato le porte a spifferi ed indiscrezioni di mercato di una certa portata, alcuni dei quali riconducibili ad interessanti retroscena.

Rientra proprio in quest’alveo quanto recentemente svelato a proposito del corteggiamento del Tottenham per Nicolò Pisilli. Secondo quanto riferito da Schira, infatti, la scorsa estate gli Spurs sarebbero arrivati a mettere sul piatto una proposta di venti milioni di euro per convincere la Roma a privarsi del suo gioiellino.
Secca la risposta del club giallorosso che, chiudendo la porta all’ipotesi della cessione del centrocampista italiano, ha immediatamente rispedito al mittente l’offerta del Tottenham, costretto a virare su altri obiettivi.
Una scelta che a posteriori ha convinto tutti dalle parti di Trigoria; divenuto jolly imprescindibile dello scacchiere di Gasperini, Pisilli si sta rendendo protagonista di una seconda parte di stagione importante sotto tutti i punti di vista.
In questo senso, vano è stato il tentativo di De Rossi di portarlo al Genoa in prestito: la Roma punta tanto sul ragazzo e lo sta dimostrando con i fatti.





