Il portiere giallorosso può partire per un’offerta davvero irrinunciabile
Ingaggiato a parametro zero dal Benfica nell’estate del 2022, Mile Svilar è uno dei colpi maggiormente azzeccati dell’era Friedkin e a distanza di quattro anni il suo nome è sul taccuino di molti grandi club europei.

In caso di purtroppo molto probabile mancata qualificazione alla prossima Champions League, la Roma sarà costretta a cedere alcuni pezzi pregiati e il portiere, insieme a Manu Koné e Evan Ndicka è uno dei maggiori indiziati.
Grazie al rinnovo della scorsa estate, il club giallorosso ha evitato di svendere il 26enne e ora in caso di cessione è in posizione di forza. Sogno praticamente irraggiungibile di Inter e Juventus, il serbo belga piace a Bayern Monaco, Chelsea, Manchester United, Newcastle, Tottenham e PSG.
Vista la necessità di rispettare i paletti del fair play finanziario, il club giallorosso può considerare una cessione con un’offerta da almeno 60 milioni di euro e per questo sta già studiando le possibili alternative.
Secondo La Gazzetta dello Sport i nomi che piacciono di più sono Guglielmo Vicario e Marco Carnesecchi. Il primo è, tuttavia, già in parola con l’Inter. Il secondo viene valutato 30 milioni di euro dall’Atalanta e piace molto anche alla Juve, che vuole liberarsi di Michele Di Gregorio.
Profili importanti, visto che la Roma non può e non deve commettere l’errore fatto dopo la cessione di Alisson, quando portò nella Capitale uno dei peggiori portieri della storia giallorossa: Robin Olsen.





