Il ping pong in salsa francese orienta anche le mosse di mercato dei giallorossi: non se lo lasciano sfuggire
Tra i più deludenti nella sfida contro l’Atalanta, Khephren Thuram sta chiudendo la sua seconda alla stagione tra molte luci ed ombre. Non continuo nel suo rendimento, la mezzala transalpina ha comunque calamitato l’interesse di molti addetti ai lavori, soprattutto in Premier League.

Nel caso in cui arrivasse una proposta da almeno 45-50 milioni di euro, Comolli non potrebbe non valutare l’addio del figlio d’arte il cui potenziale sembra ancora inespresso, avendo alternato prestazioni importanti ad altre meno impattanti.
E così, anche al netto di qualche sondaggio d’Oltremanica a cui la “Vecchia Signora” vuole rispondere presente, non è escluso che la Juventus possa riannodare i fili del discorso per Manu Koné.
Valutato dalla Roma non meno di 50-55 milioni di euro, l’ex pupillo di De Rossi continua ad essere nei radar dell’Inter che però fino a questo momento non si è minimamente avvicinato alle richieste fatte trapelare dai giallorossi.
Soprattutto se non dovesse riuscire a centrare il quarto posto, però, i capitolini difficilmente non si siederebbe al tavolo negoziale in caso di offerte da almeno 50 milioni, la stessa cifra che la Juve conta di incassare dalla vendita di Thuram.
Ragion per cui, già sondato da Comolli nei mesi scorsi, non è affatto escluso che “Madama” ritorni alla carica facendo leva anche sui rapporti che legano l’attuale ad bianconero al mondo francese.





