La decisione è stata comunicata dal diretto interessato qualche minuto fa: i motivi della scelta
A prendersi le luci della ribalta nelle scorse ore è stata la notizia dell’avviso di garanzia notificato dalla Procura della Repubblica di Milano a Gianluca Rocchi. Il designatore, accusato di frode sportiva in concorso”, dovrà testimoniare il prossimo 30 aprile facendo luce sulle pressioni alle quali – secondo l’impianto probatorio – avrebbe sottoposto la Sala Var e su alcune scelte arbitrali finite sotto la lente di ingrandimento.

L’ultimo colpo di scena – intanto – è arrivato in serata. Con una dichiarazione rilasciata all’Ansa, infatti, Rocchi ha annunciato di essersi autosospeso con decorrenza immediata dal ruolo di responsabile del gruppo CAN. Di seguito le sue parole:
“Questa decisione sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima.
Il grande amore per la mia associazione e il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto – ha concluso – mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione”.





