Il centrocampista francese torna il nome più caldo in ottica fair play finanziario
La data del 30 giugno è tremendamente vicina e, seppur meno drastica di quanto apparso su qualche giornale, la posizione della Roma con il fair play finanziario dell’UEFA va comunque risolta. E cedere almeno un big appare la via più facile per andare a dama, visto che per Matias Soulé non sono ancora arrivate offerte da 40 milioni di euro.

Ecco perché nelle riunioni di ieri tra Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini è riemersa con forza la possibilità di cedere Manu Koné per circa 50 milioni di euro, bonus inclusi. Per il francese, d’altronde, l’offerta scritta era arrivata eccome: 45 milioni da parte dell’Atletico Madrid, saltati perché il giocatore sogna il PSG o un approdo in Premier League.
Roma, addio Koné: la situazione
Dove, ribadisce il Corriere della Sera, l’entourage del numero 17 giallorosso avrebbe già raggiunto un accordo economico con l’Arsenal che, tuttavia, non ritiene prioritario l’acquisto di Koné e per questo non ha ancora mosso passi concreti con il club giallorosso.
A Trigoria, sperano che si facciano vivi da Londra, dove il ragazzo piace anche a Chelsea e Tottenham, ma anche in un ritorno di fiamma dei colchoneros che sia in grado di far cambiare idea al calciatore. Nel caso in cui non dovesse arrivare entro il 30 giugno, la cessione di Koné potrebbe arrivare anche a luglio, ma questa volta sarà la Roma a dettare condizioni e tempistiche senza l’acqua alla gola.





