Effetto domino immediato, cambiano le strategie del mercato giallorosso
Attacco, attacco e ancora attacco. È questa la parola d’ordine che risuona a Trigoria ormai da mesi, pronunciata da Gian Piero Gasperini e trasmessa con forza anche al nuovo direttore sportivo, Tony D’Amico.

Impegnata nella trattativa clou dell’intera sessione di calciomercato, la Roma spera di respingere le incursioni dell’Atletico Madrid e di convincere il Marsiglia nei prossimi giorni sul fronte Mason Greenwood, con un’offerta da circa 45 milioni di euro.
Sull’altra fascia, sin da fine maggio vi stiamo raccontando di un interessamento per Alejandro Garnacho, ma a tenere banco a Trigoria è anche la questione legata al ruolo di vice Malen, visto che Artem Dovbyk e Robinio Vaz non convincono affatto Gasp.
Per quanto riguarda l’attaccante ucraino, ieri sono uscite nuove indiscrezioni sull’interessamento di Daniele De Rossi, che vorrebbe portarlo al Genoa in prestito, ma l’ex Girona è molto affascinato anche dall’ipotesi di un ritorno in Spagna.
Vista la valutazione da almeno 20-25 milioni fatta dai giallorossi, Betis e Villarreal nei giorni scorsi hanno un po’ mollato la presa sul numero 9 romanista, virando, secondo Rudy Galetti, su un vecchio pallino di Gasperini: Fabio Silva. In uscita dal Borussia Dortmund, l’attaccante portoghese piace anche a Celta Vigo, Espanyol e Real Sociedad.





