Gasperini e la Roma hanno condiviso una lista di necessità, sia in entrata che in uscita
Nonostante il giro di boa del 30 giugno sia stato compiuto senza cessioni importanti, il mercato in uscita resta all’ordine del giorno a Trigoria. Gian Piero Gasperini, d’altronde, ha chiesto almeno quattro rinforzi di livello per onorare al meglio il ritorno in Champions League e tornare a lottare per lo scudetto dopo tempo immemore.

Mason Greenwood, Diego Moreira e Nicolò Tresoldi sono diventati i pallini del tecnico piemontese, ma l’arrivo di tutti e tre comporterebbe una spesa superiore ai 100 milioni, anche se in prestito con obbligo di riscatto, la formula che D’Amico vorrebbe usare anche per l’ala sinistra (Garnacho resta nei radar). Va da sé che, oltre alle partenze degli esuberi Dovbyk, Salah-Eddine e Ziolkowski, la Roma sarà pronta ad ascoltare eventuali offerte per alcuni pezzi pregiati, con un potere negoziale diverso rispetto a giugno.
I principali indiziati ad un’eventuale partenza restano, secondo Il Corriere della Sera, Manu Koné e Matias Soulé. La valutazione di partenza resta di 50 milioni di euro per il francese e di 35-40 milioni di euro per l’argentino, che non è stato mai convinto di approdare in Arabia.
Sul numero 6 della Francia, che ha rifiutato l’Atletico Madrid a fine maggio, ci sono sempre le sirene della Premier League, dove si è fatto vivo anche il Newcastle. Per l’ex Juve si aspetta di vedere se gli interessamenti dalla Germania (Bayer Leverkusen, Borrusia Dortmund e Stoccarda) si tramutino o meno in offerte ufficiali. L’ex Frosinone è stato accostato anche alla Juventus che potrebbe acquistarlo con uno sconto, visto che vanta il 10% sulla futura rivendita.





