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Juventus-Roma, Giallorossi annichiliti e i bianconeri volano in semifinale

La squadra di Luis Enrique incassa un pesante 3-0 ed esce così dalla Coppa Italia

La gioia degli juventini che passano il turno di Coppa Italia ai danni della Roma

JUVENTUS ROMA SINTESI PARTITA / TORINO – Finisce qui l’avventura in Coppa Italia della Roma. La squadra di Luis Enrique esce sconfitta dallo ‘Juventus Stadium’ per 3-0, vittima di un’ottima prestazione da parte degli undici di Antonio Conte. Buona partenza dei giallorossi, i quali, poco intimoriti dal clima rovente del tempio juventino, cercano fin da subito di impostare il proprio gioco. Al 5′ i padroni di casa protestano per un presunto tocco di mano in area del centrale Heinze, ma l’arbitro Banti lascia correre tra le proteste dei tifosi. Passano appena sessanta secondi, però, e la Juventus va subito in vantaggio: tocco in profondità per Giaccherini che non ci pensa un attimo e batte Stekelenburg con un velenoso rasoterra alla sinistra della porta. Splendido momento di forma per il bianconero, di nuovo in rete dopo il goal siglato sabato scorso a Bergamo contro l’Atalanta. La Roma fatica a reagire, forse stordita dal repentino svantaggio, e punta tutto sulle ripartenze. Al 12′ Lamela pesca bene in area il compagno Pjanic, ma Storari è attento e in scivolata sventa il pericolo bloccando la sfera. Al quarto d’ora calcio d’angolo dalla sinistra del capitano Totti, cross in area su cui svetta Kjaer la cui conclusione di testa sorvola la traversa e si spegne sul fondo. Luis Enrique non sembra soddisfatto dell’atteggiamento della propria squadra e in più riprese richiama i suoi giocatori. Al 21′ l’ex Borriello viene atterrato per ben due volte in area, senza però raccogliere l’attenzione del direttore di gara che lascia proseguire il gioco tra le proteste del tecnico bianconero, Antonio Conte. Al 29′ un capolavoro balistico dell’intramontabile Alex Del Piero regala alla Juventus il raddoppio: tiro a giro dal limite dell’area e pallone che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Stekelenburg. Tutto lo stadio applaude il proprio beniamino che torna così al goal dopo un lungo digiuno. Al  37′ Pjanic riceve il primo cartellino giallo dell’incontro per un brutto fallo ai danni dell’ex laziale, Lichtsteiner. In chiusura di primo tempo proprio il bosniaco fa tremare la difesa avversaria con una gran punizione dal limite. Nella ripresa formazioni invariate con i giallorossi che tentano fin da subito di riversarsi nella metà campo juventina, mentre il folto centrocampo dei padroni di casa argina a dovere le trame di gioco avversarie. Al 10′ brivido in area romanista con Del Piero che dalla sinistra scodella in area un preciso assist per la testa di Marrone, sul quale però il bianconero non arriva per poco. Pochi istanti più tardi Luis Enrique inserisce Borini al posto di uno spento Bojan: davvero impalpabile la prestazione del giovane attaccante spagnolo, apparso fin troppo avulso dalle geometrie giallorosse. Cambio anche per la Juventus con Matri che sostituisce Borriello. I bianconeri gestiscono al meglio il doppio vantaggio e in più riprese impensieriscono la retroguardia giallorossa. Luis Enrique non è affatto contento dei suoi e cerca di mescolare ulteriormente le carte inserendo Greco al posto di Simplicio. Al 23′ scintille in campo per un brutto gesto di Lamela ai danni di Chiellini: l’attaccante argentino rifila al difensore un brutto colpo all’addome e Banti lo butta fuori dal campo estraendo il cartellino rosso. La Roma ora è in dieci uomini e sotto di due reti. Gli ospiti provano il tutto per tutto, ma nulla sembra impensierire la porta di Storari. Girandola di sostituzioni: Perrotta per Totti, Quagliarella per Del Piero. Al 33′ e al 35′ la Juventus va vicinissima al tris prima con il neo entrato Quagliarella, bravo nel girare al volo su assist di Matri, poi con Estigarribia la cui conclusione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Stekelenburg. Al 44′ il colpo del definitivo ko: assist dalla destra di Quagliarella e involontaria autorete di Kjaer che tenta di anticipare l’inserimento di Matri. Negli ultimi minuti dell’incontro i bianconeri raccolgono solo i continui applausi dell’intero stadio, che con canti e striscioni festeggia il meritato passaggio alla semifinale della Coppa Italia.

Marco Decrestina