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Atalanta, Consigli e Bonaventura sulla As Roma

I due nerazzurri commentanto l’imminente sfida che li vedrà affrontare la squadra di Luis Enrique

Atalanta Bergamasca S.p.a

ATALANTA ROMA CONSIGLI BONAVENTURA / WEB –  Domenica si affronteranno la Roma e l’Atalanta a Bergamo. Oggi l’estremo difensore dei nerazzurri , Andrea Consigli, ha commentato: “La Roma è una squadra dotata di un ottimo reparto offensivo. E’ vero che non giocherà Totti, ma Luis Enrique potrà comunque contare sulla presenza di altri giocatori molto forti, come Osvaldo, De Rossi, Pjanic , per citarne alcuni. E’ una squadra dotata di un’identità di gioco ben marcata, si vede la mano dell’allenatore. Sono molto forti, ma noi faremo di tutto per portare a casa il risultato. Vincere sarebbe importante per la classifica e ci permetterebbe di fare un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo salvezza“.

Sul valore dei giallorossi gli fa eco il compagno di squadra Giacomo Bonaventura: “Sarà una partita difficile perché è una squadra che gioca bene e noi vogliamo vincere. Quest’anno non abbiamo ancora fatto risultato contro un grande, questa volta cercheremo in tutti i modi di farlo. Luis Enrique? Io sono un fan del Barcellona e Luis Enrique lo seguivo anche l’anno scorso quando allenava la squadra B. Lo stimo tantissimo e mi piace come gioca; è ovvio che ci vuole un po di tempo perché non è facile portare le sue idee in serie A. Tanti giocatori non sono abituati, sicuramente ci vorrà del tempo: si è visto quello che ha portato lui e in futuro può essere importante. Borini? Conosco Fabio e sono contentissimo per le sue prestazioni. E’ un bravo ragazzo che merita di essere alla Roma, perché li ha veramente la possibilità di esprimersi al meglio. Roma e Atalanta sono le due società in Italia dove si danno più possibilità ai giovani. Luis Enrique in oltre ha dimostrato di credere molto in lui e nei giovani in generale. Totti? Ci sono davvero poche parole per un campione come lui. Fin da piccolo mi sono sempre piaciuti i numeri 10 e lui è stato uno dei miei idoli. Io penso che chi sa giocare come lui, deve continuare fino a che può“.

 

Sara Mascigrande