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Palermo – Roma, Rizzitelli: ”Mi aspetto una partita con tanti gol”

L’ex attaccante giallorosso degli anni Novanta ha parlato del match del Barbera, delle due squadre e di Luis Enrique

L'ex calciatore giallorosso Ruggiero Rizzitelli

PALERMO ROMA RIZZITELLI MI ASPETTO PARTITA CON TANTI GOL / WEB – Ruggiero Rizzitelli, giallorosso dal 1988 al 1994, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva al sito calciomercato.it. In primis, l’ex calciatore, ha parlato della sfida di sabato sera:

Sabato si ritroveranno di fronte due squadre sicuramente molto arrabbiate. Dopo la rotonda sconfitta rimediata contro il Milan, il Palermo vorra’ sicuramente riscattarsi davanti alla propria tifoseria, considerato che proprio tra le mura amiche la squadra di Mutti ha fatto le sue fortune in questa stagione. Dall’altra parte quella che arrivera’ in Sicilia sara’ una Roma ferita dalla sconfitta rimediata nel derby,  aggravata dal doppio successo stagionale della Lazio nella stracittadina, dato che non si registrava da ben quattordici anni. Mi aspetto comunque un match ricco di gol, con Miccoli da una parte e Borini dall’altra tra i possibili protagonisti.

Sabato, tuttavia, mancheranno due uomini importanti per i rispettivi reparti difensivi: Juan e Silvestre. Rizzitelli ha commentato cosi’ la situazione:”L’assenza di Juan pesera’ molto nello scacchiere di Luis Enrique. Il posto del brasiliano dovrebbe esser preso da Kjaer, che fara’ cosi il suo ritorno a Palermo da avversario, nella piazza che lo ha lanciato nel calcio italiano. Il giocatore danese non e’ riuscito in maglia giallorossa a ripetere quanto di buono fatto vedere nella sua prima esperienza nel nostro campionato, pagando soprattutto gli errori commessi nel derby d’andata contro la Lazio. Nel Palermo manchera’ Silvestre giocatore dalle grandi qualita’, anche se non so se avrebbe fatto al caso della Roma. Il reparto arretrato della formazione capitolina fa acqua da tutte le parti, anche a seguito delle scelte di Luis Enrique, la cui idee legate all’atteggiamento difensivo che dovrebbe tenere la sua squadra, mal si sposano con le caratteristiche dei suoi effettivi in quel reparto.

Ci sara’, invece, Abel Hernandez, attaccante su cui la Roma non ha mai celato il proprio interesse. Ecco cosa ne pensa l’ex romanista: ”E’ un giocatore straordinario che apprezzo tantissimo, del quale attendo con grande interesse il rientro in campo. Se dovesse farlo nella partita di sabato, la sua presenza in campo potrebbe risultare una grande pericolo per la Roma, considerate le sue grandi capacita’ di attaccare la profondita’,  sfruttando le sue doti da velocista. La squadra giallorossa in questa stagione ha dimostrato di soffrire molto gli attacchi in verticale, motivo che potrebbe essere determinante per il raggiungimento di un risultato positivo per il Palermo”.

Infine, un giudizio su Luis Enrique e sul suo predecessore, quel Vincenzo Montella il cui nome e’ tornato a farsi sentire dopo la sconfitta nel derby: ”La scelta di non riconfermare Montella in giallorosso credo sia stata giusta in prima battuta, tenuto conto che allenare il Catania e allenare la Roma non e’ proprio la stessa cosa. Lavorare in un una piazza esigente come quella giallorossa, comporta sempre la necessita’ di lottare per obiettivi diversi da quello della salvezza, motivo per il quale credo sia stato giusto non puntare su un allenatore dotato di poca esperienza come Montella. Proprio per questo stesso motivo non condivido la scelta di affidare la guida della squadra a un tecnico come Luis Enrique, che prima della sua avventura in Italia si era espresso solo come tecnico della formazione B del Barcellona. Il mio parere sul suo operato e’ negativo, non solo per i risultati conseguiti, ma anche per le scelte da lui adottate nel corso della stagione”.

Fonte: calciomercato.it

Marco Pennacchia