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Ostia, De Rossi: “Dobbiamo continuare a credere alla Champions”

Il centrocampista giallorosso si esprime riguardo la sua salute e la corsa per la Champions. Rinnova i ringraziamenti al compagno di squadra Simon Kjaer e lascia una battuta sul calcioscommesse

Daniele De Rossi (Getty Images)

PASQUA PARAOLIMPICA DE ROSSI / OSTIA – Ieri il centrocampista della Roma Daniele De Rossi è intervenuto alla “Pasqua Paraolimpica” svoltasi a Ostia. Non ha mancato di rilasciare dichiarazioni come sempre, nel suo caso, interessanti.

Innanzitutto riguardo le sue condizioni di salute: il numero sedici infatti è da tempo alle prese con diversi acciacchi fisici che, pur permettendogi di giocare, non smettono di infastidirlo soprattutto data la continuità con la quale scende in campo: “Vengo da due-tre mesi non proprio tranquillissimi. Il gomito? No, quello sta bene. L’importante è esserci sempre e che la Roma vinca“.

La corsa in Champions, dopo la vittoria con il Novara e contemporaneamente i risultati delle altre pretendenti questa settimana, sembra meno in salita del solito: “Dobbiamo continuare a credere alla Champions. Non è cambiato nulla rispetto a quello che avevo già detto, ma certo è che le ultime sconfitte di Udinese e Napoli per noi rappresentano un vantaggio ulteriore“. Riprende poi un discorso già affrontato alla fine della gara contro il Novara e rinnova i ringraziamenti al suo compagno di reparto domenica, Simon Kjaer: “Il tifoso dice quello che vuole e giudica come crede. Io ho un giudizio positivo soprattutto sulla partita contro il Novara ne ho parlato a livello personale perchè mi ha aiutato tanto visto che i movimenti del difensore li conosce meglio di me e per questo l’ho ringraziato. Poi se i tifosi non sono contenti di me, di lui o di come abbiamo giocato quello è un altro discorso.  Io ne ho parlato perchè è stato un grande con me“.

In chiusura, una riflessione sulla vicenda del calcioscommesse: “C’è grande amarezza quando escono delle cose e delle persone nuove. Si pensa sempre sia finita e che quel giocatore uscito sia veramente l’ultimo. Speriamo che finisca al più presto, speriamo che ci siano meno giocatori coinvolti possibili e che quelli che sono coinvolti riescano a giustificarsi con le loro versioni”.

 

Sara Mascigrande