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Rubrica – Aspettando Euro 2012: Ucraina

Tredicesimo appuntamento con l’approfondimento di Asromalive.it sulle nazionali che prenderanno parte al prossimo Europeo del 2012. E’ il turno dell’Ucraina

La rosa dell'Ucraina per l'Europeo del 2012 (Getty Images)

RUBRICA ASPETTANDO EURO 2012 UCRAINA / ASROMALIVE – L’Ucraina è una nazionale molto giovane: è nata, infatti, solo nel 1992 a seguito del crollo dell’Unione Sovietica. Quasi venti anni fa esatti, il 29 Aprile 2012, debuttò contro l’Ungheria. Gli anni ’90 furono un bel momento per la scuola calcistica del Paese, soprattutto grazie alla Dinamo Kiev che sfornerà talenti come Serhij Rebrov, Oleh Luznyi ma, principalmente, Andrij Sevcenko (il suo nome è spesso traslitterato con la pronuncia anglosassone, in Andry Shevchenko). I gialloblù hanno disputato un un unico Campionato del Mondo: quello del 2006  in Germania. Il loro cammino, però, verrà arrestato ai quarti di finale dall’Italia, che si impose per 3 a 0. Questo del 2012 è anche il primo Europeo per l‘Ucraina, che vi parteciperà in quanto co-organizzatrice, insieme alla Polonia, del torneo. Gli ucraini faranno parte del Girone D, composto anche da Svezia, Francia e Inghilterra.

I precedenti agli Europei. Dal momento della sua nascita, l’Ucraina non è mai riuscita a partecipare ad un Europeo. Stava per riuscirci in occasione del 2000: il torneo venne organizzato dai Paesi Bassi e dal Belgio. Nelle qualificazioni, era inserita nel Gruppo D, insieme a Francia, Russia, Islanda, Armenia, Andorra. Arrivò seconda, appena un punto dietro i francesi (che allora erano i Campioni del Mondo in carica). Le fu fatale, però, lo spareggio con la Slovenia.

Il commissario tecnico. Si può dire che quasi tutta la carriera da calciatore di Oleh Blochin, classe ’52, sia trascorsa nelle fila della Dinamo Kiev, di cui fu attaccante dal 1969 al 1988. Nonostante la sua prestanza fisica, era velocissimo e dotato di un dribbling sopraffino. Era mancino ma era capace anche di tirare con il destro. Si dice che, per sviluppare questa dote e per migliorare la precisione del tiro, si esercitasse per ore a calciare alla cieca, verso una porta suddivisa in zone numerate. Nel 1975, la rivista France Football gli ha assegnato il Pallone d’Oro come miglior calciatore europeo. La sua carriera da allenatore, invece, si è sviluppata per lo più in Grecia con Olympiakos, Paok Salonicco e Aek Atene. Nel 2003 è diventato allenatore dell’Ucraina e, tre anni dopo, ha portato la Nazionale, per la prima volta nella sua storia, ai Mondiali. Dopo la mancata qualificazione all’Europeo del 2008, ha dato le dimissioni. Nell’Aprile del 2011, però, è tornato sui propri passi.

La stella. Blochin, per questo torneo, ha puntato su giocatori di buon livello e sui giovani ma mancano dei veri fuoriclasse. L’unica eccezione è Andrij Sevcenko che, a 35 anni, potrebbe chiudere la carriera davanti al proprio pubblico nel suo primo e ultimo Europeo. Una carriera costellata da tanti successi, coronata nel 2004, quando il talento ucraino ha vinto il Pallone d’Oro ed è stato inserito da Pelè nella lista dei 125 migliori calciatori viventi. Con 67 gol, occupa il terzo posto delle Competizioni Uefa per club: è preceduto solo da Filippo Inzaghi e Raùl. Nella Nazionale Ucraina annovera ben 107 presenze e un bottino di 46 reti. Dotato di un grandissimo fiuto del gol, un tiro impressionante, un’ottima velocità ma anche un’incredibile freddezza sotto rete; il suo periodo d’oro, molto probabilmente, è stato quando era al Milan: con i rossoneri ha siglato 175 gol tra campionato e Coppe. A Milano ha vinto uno scudetto, una Supercoppa, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa Uefa. Con il Chelsea, nel quale si è trasferito subito dopo, ha invece vinto una Coppa d’Inghilterra e una Coppa di Lega Inglese. All’inizio della sua carriera ha vinto per ben cinque volte il campionato ucraino con la Dinamo Kiev.

La rosa ufficiale per Euro 2012

Portieri: 23 Olexsandr Gorvainov (Metalist Kharkiv), 1 Maxym Koval (Dinamo Kiev), 12 Andriy Pyatov (Shakthar Donetsk)

Difensori: 21 Bohdan Butko (Illychivets Mariupil), 5 Olexandr Kucher (Shakthar Donetsk), 17 Taras Mikhalik (Dinamo Kiev), 20 Yaroslav Rakitskiy (Shakthar Donetsk), 2 Yevhen Selin (Vorskla Poltava), 3 Yevhen Khacheridi (Dinamo Kiev), 13 Vyacheslav Shevchuk (Shakthar Donetsk),

Centrocampisti: 8 Olexandr Aliyev (Dinamo Kiev), 6 Denys Garmash (Dinamo Kiev), 9 Oleh Gusev (Dinamo Kiev), 19 Yevhen Konoplyanka (Dnipro Dnipropetrovsk), 18 Serhiy Nazarenko (Tavriya Simferopol), 14 Ruslan Rotan (Dnipro Dnipropetrovsk), 4 Anatoliy Tymoshchuk (Bayern Monaco), 11 Andriy Yarmolenko (Dinamo Kiev)

Attaccanti: 10 Andriy Voronin (Dinamo Mosca), 22 Marko Devic (Metalist Kharkiv), 15 Artem Milevskiy (Dinamo Kiev), 16 Yevhen Seleznyov (Shakthar Donetsk), 7 Andriy Shevchenko (Dinamo Kiev)

Marco Pennacchia