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A.S.Roma, la conferenza stampa di Zeman

Le parole del tecnico boemo, di fronte ai giornalisti, alla vigilia di Roma – Sampdoria

Il tecnico della Roma Zdenek Zeman (Getty Images)

A.S.ROMA CONFERENZA STAMPA ZEMAN ROMA SAMPDORIA / ASROMALIVE.IT – Queste le parole di Zdenek Zeman di fronte ai giornalisti durante la conferenza stampa alla vigilia di Roma – Sampdoria:

CONFERENZA STAMPA ZEMAN – Zdenek Zeman incontra i giornalisti presenti a Trigoria per l’usuale conferenza stampa di vigilia. Domani la sua Roma affronterà in casa la Sampdoria per il turno infrasettimanale di campionato. Di seguito le dichiarazioni del tecnico boemo:

Col Cagliari il ricorso della Roma è stato solo preannunciato e lo 0-3 a tavolino è arrivato direttamente. Che idea si è fatto della vicenda?
Dispiace che non si sia giocata la partita, poi perché non si è giocata credo non dipenda da noi visto che noi eravamo pronti. Sul risultato a tavolino, penso che le regole dovrebbero valere sempre e per tutti. Mi spiace per la gente del Cagliari e per i giocatori, che non hanno nessuna colpa.

Poco fa ha parlato Ciro Ferrara, da cui è partito un invito a non alzare i toni ma anche una sottolineatura di come tra voi non corra buon sangue. Dice di essersi sentito leso della sua immagine. Che cosa vuole aggiungere alla vicenda? Vuole invece chiuderla?
Non devo chiudere niente, sono i tribunali che per 10 anni si sono interessati di quei problemi, non sono fatti miei.

Basta?
Vi avanza.

Totti e De Rossi sono recuperati? Possono giocare dal primo minuto? Osvaldo invece quando torna?
E’ tutto da valutare, ho ancora l’ultimo allenamento nel pomeriggio e vediamo come stanno. Ieri li ho visti abbastanza bene, tranne Osvaldo che ha fatto a parte. Bisogna valutare se possono essere utili già da domani.

Un po’ di verdetti sembrano già chiari nel campionato: la Roma gioca per il secondo posto vista la forza della Juve? Che idea si è fatto dei problemi di Milan e Inter?
Per me niente è chiaro: il campionato è da giocare e tute le squadre cercano di giocare: alcuni ci riescono altri un po’ meno. Mi ricordo l’altr’anno quando il Milan è partito su per giù così e poi è stato 4-5 punti davanti agli altri. C’è tempo di recuperare per tutti anche se in questo momento la Juve sembra la squadra più forte.

Vede una crisi nelle milanesi? La Roma si sente più forte, almeno psicologicamente?
Non sottovaluto né l’Inter né il Milan, squadre che hanno sempre giocato per lo scudetto: l’Inter ne ha fatti tanti di fila e poi ha vinto la Champions, è una società e una squadra abituata a vincere. Il campionato è lungo ci sono più di 100 punti a disposizione. Non direi che sono tagliate fuori o che bisogna sentirsi davanti a loro.

Cellino è arrabbiato, farà ricorso e vi ha definito avvoltoi. Come valuta questo giudizio molto forte?
Penso che Cellino sia arrabbiato e tanta gente sia molto più arrabbiata con Cellino. Bisogna dare più conto a loro.

Ferrara è stato netto nel giudizio su di lei dicendo che ha leso la sua immagine. Gli stringerà la mano?
Ripeto, io saluto tutti.

La Roma è avvantaggiata dal non avere competizioni al di là di campionato e coppa? La Serie A ha organici in grado di tenere le due competizioni fino in fondo?
Le rose sono un po’ più equilibrate, prima ci potevano essere 11 titolari e 11 riserve per tutto il campionato, oggi la differenza tra titolare e riserva è molto meno marcata e quindi chi gioca gioca. Penso a Insigne, che gioca in Nazionale e ha fatto molto bene e fa la panchina a Napoli.

La Roma può essere avvantaggiata?
Io posso girare tanti giocatori, per me sono abbastanza vicini ai presunti titolari di oggi.

Ma può essere avvantaggiata dal non competere in campo europeo?
Per la Roma sì, ma io allenatore vorrei giocare sempre e forse anche qualche giocatore la pensa così, anche perché di solito l’allenamento infrasettimanale è più duro della partita.

La sorprende vedere la Sampdoria così in alto? Che partita si aspetta contro di loro, che stanno facendo anche meglio in trasferta?
Non mi sorprende, anche se all’inizio hanno giocato con molte neopromosse. La Samp l’anno scorso, dopo un brutto girone di andata, fece un ritorno eccezionale, cambiando qualcosa a gennaio. Quest’anno continua, non è una sorpresa, già l’anno scorso era una mia avversaria. E’ una squadra quadrata e che sa quel che fa anche se ha cambiato allenatore. E’ molto equilibrata in tutti i reparti.

Può essere un problema psicologico il non avere ancora vinto in casa?
Spero che influisca positivamente e che la squadra abbia più fame di vincere la prima in casa.

La Juve potrebbe fare la fine del Toro in B l’anno scorso? Che deve vincere la B, è super favorito e però poi arriva secondo…
Non si sa che deve essere, il campionato più lungo e si gioca. Credo che finora la Juve abbia lasciato la migliore impressione, ma non è detto che debba farlo sempre.

Goicoechea come si sta ambientando? E’ pronto per giocare? Che idea si è fatto di lui?
Sta bene, si è inserito bene. Non aveva problemi avendo finito di giocare due settimane prima di venire a Roma, era in attività.

Non ho capito la sua posizione sui fatti di Cagliari: quanto li ritiene gravi? Di chi è la responsabilità? E’ stato fatto tutto il possibile?
La partita c’era e ci sono commissioni che hanno dichiarato che si poteva giocare a porte chiuse e il presidente del Cagliari, invitando gente allo stadio, non la ha fatta disputare. Lui ha problemi con l’amministrazione locale ma questo non credo possa interessare alla federazione di calcio. E’ colpa sua.

Per la squadra non avere giocato è un vantaggio in più oppure sfalza qualcosina lo stop?
La squadra deve giocare la partita e poi vedremo se sarà stata pià forte della partita, deve giocare per vincere come tutte e poi solo una lo potrà fare. Per me in questo momento stiamo bene di testa e di gambe, speriamo di approfittarne, anche se la partita con la Samp non sarà facile.

Spesso ha detto che la Roma può competere con le big fino alla fine. Oggi le chiedo se secondo lei la squadra è allestita per lottare per lo Scudetto.
Per me sì, ha dei talenti che possono giocare un buon calcio, la squadra può affrontare tutti a prescindere dei risultati. Al Catania abbiamo fatto male o bene, ma abbiamo preso 2 gol in fuorigioco e col Bologna sembrava finisse 5 a 0 e poi ci siamo rilassati. Io a questi giocatori credo.

Piris ha la sua completa fiducia o sta pensando a soluzioni alternative?
Io ho una rosa in cui possono giocare tutti, sono 24 a potere giocare. Quindi poi bisogna vedere sui momenti. Forse in questo momento non è il momento migliore per Piris, mentalmente spero recuperi. In allenamento si impegna, lotta, lavora e non ho niente da rimproverargli.

Col Bologna in campo anche il giovane Marquinhos nel ruolo di terzino. Lo vede meglio come centrale? Come si sta ambientando?
Per me è un bravissimo giocatore ed è anche pronto. Poi però devo fare delle scelte e per ora le mie scelte cadono su Burdisso. Anche io aspetto il momento di poterlo utilizzare, ci credo molto. Il campionato è lungo e penso ci servirà tanto.

Anche domani tribune piene e moltissimi biglietti venduti. Merito dell’effetto Zeman?
Merito dei tifosi, che sono attaccati alla squadra e si aspettano tanto. Spero che questa squadra riuscirà a darci tanto.

Quali sono le condizioni di Totti e De Rossi? Ad oggi pensa potranno venire convocati o li rivedremo contro la Juve?
Per me ieri si sono allenati bene senza accusare problemi. Oggi vediamo come stanno e poi vediamo se sono disponibili, se lo sono per tuta la partita o per un certo periodo di tempo.

Lotito ha detto che le gare vanno vinte sul campo e non a tavolino. Che si sente di rispondere?
Le polemiche le lascio agli altri. C’è un regolamento e almeno Tosel lo ha capito e lo ha interpretato.

Cosa risponde a Chiellini che afferma che per essere grandi si deve vincere?
Per essere grandi… Non è la mia aspirazione diventare grande, la mia aspirazione è allenare e migliorare i giocatori a disposizione. Ho sentito anche le parole di Nesta, che mi hanno fatto tanto piacere.

Questo tormentone creatosi attorno alla Roma può fare fastidio ai giocatori?
Non capisco perché si crei, la Roma non ha fatto niente, è andata in campo per giocare una partita. Il polverone dovrebbe crearsi semmai attorno agli altri.

Prevede il turnover visto che rigiocherete a distanza di pochi giorni? In città si respira la paura che le polemiche con l’ambiente Juve possano penalizzare la Roma. E’ la sua stessa sensazione o pensa non ci sia pericolo?
Non lo so se mi esprimo bene, ma dove è la polemica con Ferrara? Ha parlato lui mica io, ha parlato Vialli ma si dice veleno di Zeman. Io non so come la vedete voi…

Penso al coinvolgimento con Abete e la Lega… Cè la sensazione che questo possa ripercuotersi…
Se uno cerca alibi sì, sennò no. Verremo trattati come dovremo venire trattati.

Sul turnover in vista della Juve?
Non l’ho in testa, faccio giocare quelli che mi srembrano nelle migliori condizioni. Non risparmio nessuno.

Finora il 70% delle azioni della Samp arriva per vie centrali. Chi tra De Rossi e Tachtsidis le dà maggiore sicurezza difensiva? Lunedì è uscito un manuale di indicazioni di Agostino di Bartolomei, come lo ricorda?
Sulle azioni della Sampdoria per vie centrali… Credo utilizzino Eder sull’esterno ed Estigarribia sull’altro, sono giocatori importanti in assenza di un finalizzatore come Maxi Lopez. La sicurezza me la danno entrambi, bisogna vedere chi sta bene e chi sta al meglio. Il libro per me è un bel libro. Di ricordi ne ho pochi ero appena arrivato in Italia, ma lui era un giocatore di esempio per gli altri, magari un po’ lentino, ma aveva un compagno di reparto molto veloce ed ha fatto bene. Poi ha scritto un libro più sulla tecnica… tecnicamente era un giocatore fuori dal normale.

In linea di massima quando potremo rivedere Dodò in campo?
Io lo vorrei in campo domani, purtroppo non è ancora pronto per allenarsi e si sta curando.

Nelle ultime settimane si sono rincorse dichiarazioni ed articoli non molto positivi su di lei, magari per destabilizzarla. Secondo lei si teme più lei o la sua Roma?
Non lo so, tanto non capisco io.

Dice che la Roma può competere per lo Scudetto,ma conosce bene la piazza: fare un’affermazione del genere, anche alla luce di alcune giornate non proprio positive, può essere troppo ambizioso e creare aspettative?
Penso che tutti i giocatori e gli allenatori abbiano ambizioni, nessuno gioca a perdere. Io, valutando i valori della mia rosa, sono convinto che possiamo giocare con tutti e se possiamo farlo possiamo vincere con tutti. E’ un po’ più difficile che perdiamo con tutti.