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Bologna-Roma 3-3, montagne russe di emozioni e due legni rossoblù nel finale

Finisce in parità l’anticipo dell’ora di pranzo

Bologna-Roma

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BOLOGNA ROMA / ASROMALIVE.IT – Quando in campo c’è la Roma ci si deve aspettare questo: un turbinio di emozioni dall’inizio alla fine, e così è stato anche nell’anticipo di pranzo contro il Bologna di Pioli al Dall’Ara. Una prima mezz’ora pazzesca a Bologna. Quattro gol in 27′. Vantaggio della Roma dopo soli 9′. Erroraccio in disimpegno di Sorensen che smarca Totti, il capitano si destreggia al limite dell’area e smarca Florenzi che di piattone destro insacca e manda in vantaggio la squadra di Zeman. Gol (il terzo in campionato, quarto in stagione per il centrocampista) che arriva dopo dieci minuti di partita di studio da parte delle due squadre. La Roma è riuscita a segnare alla prima vera occasione della partita. Al 19′ arriva il pari del Bologna con il solito Gilardino che approfitta di una respinta di Goicoechea su tiro di Gabbiadini. Ma non c’è tempo di respirare: sul ribaltamento di fronte cross di Pjanic dalla destra, Sorensen e Motta non si capiscono e Osvaldo di testa può battere Agliardi al 18′. Undicesimo gol in campionato per l’italoargentino che eguaglia già il suo score dell’anno scorso. Al 26′ Gabbiadini può tranquillamente concludere a causa di un errore di Burdisso e buca Goicoechea per il 2-2. Dopo è un susseguirsi di contropiedi senza successo fino alla fine del primo tempo.

Nella ripresa ci si aspettavano fuochi e fiamme e così è stato. Pasquato era entrato da pochi minuti in sostituzione dell’acciaccato Gabbiadini e al 9′ è andato in gol: crossa Diamanti e Goicoichea respinge malissimo, Burdisso ridorme e Pasquato insacca sotto la traversa. Primo gol in serie A per il ragazzo di scuola Juve. Al 73′ entra Torosidis al posto di Piris: esordio in serie A in maglia giallorossa per il greco arrivato in settimana. Un minuto dopo, su punizione di Totti, grande stacco di Tachtsidis che batte Agliardi per il 3-3.

Ma ovviamente non è finito proprio niente. All’82’  miracolo di Agliardi: palla di Bradley per Osvaldo, che colpisce di testa, ma si vede negare il gol in controtempo dal portiere del Bologna. Al 57′ Zeman le prova tutte: entra Marquinho al posto di Florenzi, esce Balzaretti e al suo posto entra Dodò.

All’87’ rischio enorme per la Roma con un palo clamoroso colpito da Diamanti con una sventola da fuori. Il centrocampista bolognese (oggi capitano) si è ripetuto poi al terzo dei quattro minuti di recupero colpendo una traversa incredibile su calcio di punizione, con Goicoechea che non avrebbe potuto farci nulla.

Roma dunque che esce dal Dall’Ara con un punto (va a 34) e che deve ringraziare i due pali bolognesi nel finale. Non si sa ancora se recriminare o no per essere riusciti a guadagnare un solo punto alla Lazio o se ringraziare il cielo per averne presi solo tre (di gol). Quando ricominceremo a respirare vi risponderemo.

Valerio De Santis