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Curiosità, Simone Perrotta vota Beppe Grillo: “Mi ha aperto gli occhi su tante cose”

Inconsueta dichiarazione da parte di un calciatore che spiega i motivi della sua preferenza elettorale

Simone Perrotta

Simone Perrotta

ELEZIONI PERROTTA GRILLO / ASROMALIVE.IT – Giorni di grandissima confusione politica in Italia dopo le elezioni dello scorso week end. Vincitore non reale ma di morale è il Movimento 5 Stelle promosso dal comico Beppe Grillo.

L’artista genovese ha ottenuto il voto anche di un giallorosso, Simone Perrotta che dichiara all’Ansa: “Mi ha aperto gli occhi su tante cose rappresenta una ventata di aria fresca in un ambiente chiuso. E come me la pensano molti altri calciatori che lo hanno votato aderendo al disagio della gente comune. Nomi? Non ne faccio, il voto è segreto: se vogliono lo diranno loro. Quattro anni fa sono andato a vedere Grillo al Gran Teatro a Roma, mi e’ piaciuto quello che diceva. Erano tutti principi giusti, come non pensare che serviva una svolta? Devo dire che prima di allora non ero nè di destra nè di sinistra, semplicemente sul piano politico ‘non ero’. E anche Grillo e il suo movimento ad essere sinceri non mi sembra possano essere catalogati da una parte o dall’altra, il dibattito sulla loro collocazione in Parlamento mi pare sinceramente una grande cavolata. Diciamo – prosegue Perrotta – che Grillo è un po’ me, bravo a gettarsi negli spazi lasciati dagli altri, un po’ Totti che quegli spazi li trova con un lancio. Il tutto condito da grande fantasia. Ho letto attentamente il programma di Grillo e condivido l’adeguamento delle retribuzioni dei politici a quelle degli altri paesi europei, come pure l’adeguamento in chiave continentale delle bollette di luce e gas. E poi il blocco di opere pubbliche come il Ponte sullo Stretto e la Tav, che in un momento di crisi come questo non servono proprio. Meglio preoccuparsi dei bisogni minimi della popolazione, purtroppo siamo a questo: i problemi di tutti sono evidenti, non m’importa che io e la mia famiglia siamo sistemati assai bene. Perchè deve essere chiaro che non si sta davvero bene se non stanno bene tutti“.