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As Roma, Giacomo Losi parla del momento dei giallorossi e del mercato estivo

Dichiarazioni dell’ex giallorosso

Giacomo Losi

Giacomo Losi

AS ROMA LOSI / ASROMALIVE.IT – Giacomo Losi, storico difensore della Roma, è intervenuto con un’intervista al quotidiano Il Romanista parlando del momento dei giallorossi e del mercato. Ecco le sue parole:

Nell’ultima partita l’unica ammonizione.

Io non pensavo che fosse la mia ultima partita con la Roma, speravo di andare avanti ancora per un po’. Purtroppo però l’allenatore Herrera non era d’accordo e ricordo di essere stato molto deluso di come andò a finire la mia storia con la Roma. Perchè sono stato tolto dalla squadra nel momento in cui io stavo andando molto bene. Perdemmo quella partita 2-0 e la settimana seguente, senza preavviso, Herrera mi disse che non servivo più alla Roma. Giocammo sconsideratamente la partita e per fermarli sono stato costretto a fare tanti falli e ho preso la mia unica ammonizione della carriera. Ricordo che l’arbitro mi chiese anche scusa ma non poteva fare altrimenti.

La gara di domenica e le prime impressioni su Garcia.

Mi auguro che domenica sarà tutta un’altra cosa rispetto alla mia ultima partita. Giochiamo in casa davanti al nostro pubblico e siamo reduci dalla bella vittoria di Livorno, mi auguro che la squadra continui a giocare come ha fatto alla prima di campionato. Mi sembra un allenatore molto deciso e determinato. Abbiamo un’ottima squadra speriamo solo che faccia i risultati che merita. Sono due anni che soffriamo troppo.

Lo scambio marquinhos-Benatia.

Per quanto riguarda la fase difensiva, a parte i due centrali, l’importante è il centrocampo secondo me. Mi sembra che Garcia abbia già sistemato qualcosa dietro rispetto allo scorso anno quando prendevamo dei gol assurdi e sconsiderati. I giocatori sono sicuramente all’altezza della situazione. Sarà il campo a dirci quanto valgono. Benatia mi sembra un buon acquisto anche se Marquinhos era un ragazzo interessantissimo dal futuro assicurato,ma quando ti offrono tutti quei soldi è difficile resistere.

Il mercato della Roma.

Sono partiti giocatori forti come Osvaldo e Lamela però abbiamo preso anche molti calciatori interessanti. Non si è speso male. Sono soddisfatto di come hanno fatto la squadra. Va detto che anche l’anno scorso ero abbastanza soddisfatto, solo che la squadra non si esprimeva al meglio e faceva tanti risultati negativi. Speriamo che quest’anno i giocatori riescano a mettere in campo tutta la loro qualità ma soprattutto ci vuole maggiore cattiveria agonistica. Chi viene alla Roma deve starci in un certo modo.

Il nuovo acquisto di Ljajic.

Sembra un ragazzo promettente, molto bravo tecnicamente. Alla Fiorentina ha fatto bene però voglio vederlo con la maglia della Roma. A livello caratteriale forse ha lasciato un po’ a desiderare quindi l’allenatore e la società dovranno essere bravi a gestirlo.

L’obiettivo stagionale.

La Roma deve puntare sempre in alto. E quest’anno credo che sia una delle migliori squadre del campionato. Dopo il settimo e il sesto posto delle ultime due stagioni bisogna invertire la rotta.Fare risultato in Italia è molto difficile, anche alla luce di come si sono rinforzate le altre squadre, ma credo che il terzo posto per noi sia a portata di mano.

L’importanza di De Rossi.

Non avevo dubbi che De Rossi prima o poi sarebbe tornato ad essere il De Rossi che conosciamo. Forse non è stato bene fisicamente e mentalmente, non so cosa sia successo, però il suo valore è assoluto, se ci mettiamo a discutere De Rossi siamo fuori dal mondo. Secondo me dopo Francesco Totti è l’uomo più importante che abbiamo. Garcia lo ha rimesso al centro del progetto tecnico e lui se lo merita. Un giocatore così non può essere deprezzato come è stato fatto nell’ultimo anno. Abbiamo rischiato di distruggere una persona fantastica e un grandissimo giocatore. E’ giusto che la nuova Roma riparta da De Rossi.

Il capitano Totti.

Cos’altro si può dire su Francesco? E’ immenso. Ha dato prova di essere un campione assoluto e mi auguro che non smetta mai di giocare. Ogni anno che passa sembra sempre più giovane. E’ eccezionale, di fronte a lui dobbiamo solo levarci il cappello e dire grazie. Francesco non ha età e meriterebbe di essere portato al Mondiale. Lui è il più grande patrimonio calcistico italiano, non possiamo rinunciarci. Francesco è sempre utile, specialmente per l’Italia.