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AS ROMA Nela: “Non giocare le coppe è un vantaggio. I giallorossi possono lottare per il titolo”

Sebastiano Nela

Sebastiano Nela

L’ex terzino della Roma del secondo Scudetto, Sebastiano Nela, ha espresso un suo giudizio sul momento della squadra giallorossa e del campionato in corso. Queste le sue parole:

La Roma di Rudi Garcia è da Scudetto?
“Partecipa insieme ad altre due squadre alla corsa per il primo posto. Non vedo altre formazioni oltre a Napoli, Roma e Juventus che possano lottare per il tricolore”.
 
Quali sono le doti in più di questa Roma allestita da Rudi Garcia?
“Grande equilibrio. Poi sicuramente il fatto di non giocare le coppe è un grande vantaggio per la squadra capitolina. Ora c’è anche consapevolezza nei propri mezzi per questa eventuale corsa al primo posto. Nessuno si aspettava le otto vittorie in otto gare e anche queste piccole cose ti aiutano a prendere morale. Io dico poi che questa Roma deve per ora cercare di guadagnare più punti possibili sulle due concorrenti prima che Napoli e Juventus decidano se concentrarsi su coppa o campionato”.
Il nuovo mister Rudi Garcia ti piace?
“Vi racconto quando l’ho conosciuto a Brunico questa estate. Appena arrivato a Riscone ho parlato con due, tre calciatori che mi hanno subito detto che erano uno tosto, uno bravo e che aveva conquistato già tutti. Io mi chiedevo come fosse possibile che in cosi poco tempo un allenatore abbia avuto dalla sua parte tutto lo spogliatoio. Il francese ha dato grande importanza al gruppo, ha cercato di responsabilizzare tutti anche dopo le difficoltà del passato campionato: in questa Roma tutti sono importati e questo merito è anche del mister transalpino”.
I nuovi arrivi ti convincono?
“Quello che mi ha impressionato di più è Strootman, un giocatore che già conoscevo ma non mi aspettavo fosse cosi forte. Sono convinto che ancora dovremo vedere le vere capacità dell’olandese: parliamo di un calciatore che interpreta al meglio il ruolo e gioca in maniera eccezionale ogni gara”.
Gervinho?
“Garcia ha sempre creduto in Gervinho. L’ha voluto fortemente alla Roma e ha fatto di tutto per farlo portare nella capitale dal suo ds Sabatini. Walter non avrebbe mai pensato di comprarlo. L’ivoriano ha delle caratteristiche particolari, è veloce, bravo nel dribbling, e sa fare anche gol. Grande merito al tecnico che si è impuntato per averlo anche alla Roma”.
Che attacco ti aspetti per Udine?
“Credo che le scelte saranno scontate: giocheranno Borriello e Ljajic. Cambierà qualcosa a livello tattico nel gioco d’attacco della Roma: il serbo ama tirare da fuori, mentre Borriello darà più peso all’attacco e porterà gli esterni a crossare un pò di più. Sarà una manovra offensiva differente dal solito, ma ciò non toglie che la Roma sarà forte comunque”.
 
La difesa di quest’anno ti piace?
“La Roma è una squadra forte dietro. Poi l’aiuto del centrocampo è fondamentale nel gioco difensivo: non parliamo di un formazione che gioca solo dietro come dice qualche malizioso ma sa fare molto bene entrambe due le fasi, sia quella offensiva che quella difensiva. Avere undici giocatori che giocano anche per la fase difensiva è una cosa ottimale, si vede che la squadra sta bene a livello atletico”.
 
Ci sarà modo di vederti all’interno della società giallorossa?
“Vivo un momento di grande felicità personale perchè ho rapporti con questa società, cosa che non ho mai avuto da quando ho tolto la casacca della Roma. Mi rende orgogliosa questa cosa: però da qui a dire che lavorerò con il club ce ne passa. Essere partecipe di alcune scelte e decisioni dei dirigenti mi rende felice”.
Fonte: Radio manà manà sport