VERONA-ROMA Garcia: “Sono contento ma serve concretezza in trasferta. Gervinho? Può fare ancora meglio”

Garcia
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Ecco le parole di mister Garcia al termine di Verona-Roma:

Aveva un’occasione la Roma e l’ha sfruttata con maturità, sapendo anche reagire. E’ contento?

“Sono contento soprattutto del secondo tempo, meno del gol preso perché abbiamo fatto degli errori che non dovevamo commettere. La squadra ha giocato meglio nel secondo tempo. Nel primo tempo poi siamo migliorati e avevamo iniziato bene. Dobbiamo essere più concreti in trasferta. Il verona ha fatto un bel campionato ed è stato bello vincere visto che il Napoli e la Juve hanno pareggiato e dovevamo sfruttare quest’occasione e l’abbiamo fatto”.

Non possiamo non parlare di Gervinho. Se l’aspettava a questi livelli?

“Penso che possa fare ancora meglio, ma oggi ha fatto una grande gara. Un assist nel primo e il gol nel secondo gol. Lui ha un grande impatto e fiducia da parte di tutti i suoi compagni. E’ molto importante quello, oggi non abbiamo vinto solo in 11 ma anche con i tre che sono entrati”

Lei pensa prima della partita ai cambi?

“Sì quando abbiamo tutti gli uomini penso alle soluzioni in panchina per mettere la squadra avversaria in difficoltà nel secondo tempo con i cambi. Ho una rosa che funziona bene e quello non deve cambiare”.

La Juve deve tremare?

“La Juve farà il suo e noi faremo il nostro. Noi abbiamo 6 punti sul secondo e meno 6 sul primo. La juve a fine campionato verrà a roma e noi dovremo fare il nostro e dobbiamo essere pronti nel caso in cui calino. Questa giornata dal piano matematico è stata una buona giornata”.

Come preparerà le prossime sfide, guardando chi è avanti o chi è indietro?

“No, quello che conta è preparare bene l’incontro contro il Parma e dovremo sfruttare il fattore di giocare in casa è sarà la prima di una striscia di 5. Quello che è successo oggi, la risposta della rosa intera e buona. Avremo bisogno di tutti subito dalla domenica prossima”.

Sono tanti i giocatori che vanno in gol nella Roma, questo è lo specchio di un meccanismo perfetto o casualità?

“No non era casualità, anche lilla era così e avevamo finito un campionato con tre giocatori con 15 gol. Se continueremo così potremo farlo pure qui. Dobbiamo essere ancora così essere pericolosi offensivamente senza puntare solo su un uomo, perchè se non c’è è difficile vincere”.

Se Pallotta, quindi, le dice di prendere C. Ronaldo dice di no?

“Non credo che abbiamo questa possibilità”

Ha suggerito anche il difensore centrale a Sabatini?

“Lavoriamo bene con Walter, lui è forte perchè conosce tutto il calcio mondiale, io ho le mie conoscenze e così siamo più forti sul mercato. Quando scegli un giocatore non c’è mai il 100% che farà bene. Per il momento siamo contenti della stagione e degli acquisti”.

Pjanic è tranquillo?

“Non era al 100% e soprattutto non volevo correre il rischio di perdere ora che ci saranno 5 partite di fila e lo voglio già da Parma”

Totti ha detto che un po’ di riposo fa bene ed è stata fondamentale questa gara per la corsa scudetto. Camionato riaperto?

“Speriamo. Abbiamo visto che la Juve non è imbattibile visto che abbiamo vinto noi, però è una squadra fortissima che ha 56 punti, qualcosa di incredibili. Sono forti. Non dipende da noi, non abbiamo il destino nelle nostre mani e quindi dobbiamo farci trovare pronti”.

Fonte: Sky Sport

Prestazione da squadra matura, nel seocndo tempo si è velocizzata l’azione

“Sorpattutto questo, non l’avevamo fatto nel primo tempo. Meglio la ripresa, abbiamo visto una Roma con maturità e un gioco offensivo più veloce”

Ma un Verona molto basso

“Si, nel primo tempo avevano messo il gioco sul piano fisico, ma dobbiamo gestire meglio queste cose. Con un tocco di troppo non riusciamo ad essere veloci per mettere in difficoltà gli avversari”

6 giocatori a 5 gol ora.

“Si vede che volevano raggiungere gli altri (ride, ndr)Non è casuale, ho finito una stagione al Lille con tre giocatori a 15 gol. Preferisco questo, vuol dire che il pericolo arriva da tutte le parti. Meglio così rispetto ad avere un bomber”

Come fa a gestire questo gruppo?

“Tutti sanno che possono giocare in ogni momento. Le partite non si vincono in 11, ma con tutta la rosa. Con una striscia di 5 gare tutti devono sapere che il mister ha delle scelte, senza essere però negativi”.

Stiamo limando il gap dalla Juve in questo periodo, anche a livello di forza’

“Penso che più sul piano psicologico è stata una settimana importante. La Juve è forte ma non imbattibile, dobbiamo essere pronti a prendere punti in caso di un calo”.

Fonte: Roma Channel

Campionato che si riapre con questa partita. Juve davvero imprendibile?

“Sapevamo che era un’occasione importante prendere punti a Napoli e Juve e l’abbiamo sfruttata. Abbiamo visto in settimana che la Juve non è imbattibile. Non abbiamo il nostro destino nei nostri piedi ma dobbiamo essere attenti ai loro cali e oggi lo abbiamo fatto”

Con Pjanic, Totti e Florenzi in panchina vi siete giocati la partita. Cosa vuol dire?

“Senza infortunati ho scelte importanti. Tutti i giocatori che sono usciti hanno fatto bene e quelli che subentrano scendono in campo come se avessero iniziato la gara, quella è la loro forza”.

Iturbe, l’ha visto? Le piace?

“Lo conosce tutt’Italia, è un giocatore forte ma del Verona, non dico altro

Il rigore?

“Non l’ho visto, so solo che è arrivato sul 2-1 per noi e non cambia nulla, avremmo vinto lo stesso”

Il primo tempo, sembrava che studiavate l’avversario, è così?

“Non penso, non mi è piaciuto il primo tempo. Nel secondo, gol subito a parte, abbiamo giocato più semplice e fatto movimento. Giocare qui non era facile, ma dobbiamo fare meglio di quanto fatto nel primo tempo”

E’ il miglior Gervinho che ricorda?

“Può ancora migliorare. Conta che ha la stima e la fiducia di tutta la squadra, così può fare il suo gioco: puntare l’avversario e saltare l’uomo. Quando gioca così è devastante”

Fonte: Conferenza stampa

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