AS ROMA Comunicato stampa sulla mostra ‘Roma ti amo’

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Mostra Roma
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COMUNICATO STAMPA

AS ROMA SI PREPARA ALL’EVENTO DELL’ANNO: TRA POCHI GIORNI APRIRÀ LA PRIMA MOSTRA UFFICIALE DELLA STORIA DELLA SQUADRA

Oltre cinquecento pezzi tra cimeli, documenti, fotografie e trofei; e ancora installazioni, oltre ottanta maglie storiche, una galleria composta da oltre cento prime pagine storiche, video e interattività, il tutto in un contenitore scenografico e stupefacente: questa è la grande mostra che AS Roma e Arthemisia Group mettono in scena a Testaccio, culla del tifo giallorosso, e che ogni tifoso potrà visitare dal martedì alla domenica presso gli spazi di Factory Pelanda, all’ex Mattatoio. Una quantità formidabile di pezzi finora mai visti, come la scrivania dello studio di Italo Foschi, dove venne fondata l’AS Roma.

Nessun tifoso potrà resistere: la prima grande esposizione ufficiale di AS Roma ha un fascino straordinario, con centinaia di pezzi inediti e non tra documenti, maglie storiche, tessere, trofei e molto altro, che arrivano dalla Società giallorossa e da grandi collezionisti di cimeli del club.

L’obiettivo dell’esposizione è quello di valorizzare il patrimonio della storia e delle emozioni e per questo si è scelto di dare un ruolo centrale ai tifosi, che troveranno installazioni sensazionali, come il gigantesco calcio balilla che sarà teatro di una sfida eccezionale: l’attuale squadra contro la rosa storica della Hall of Fame eletta dai tifosi romanisti. Totti che affronta Falcao, De Rossi nel confronto diretto con Conti, De Sanctis in sfida con Tancredi.
Non quindi una semplice mostra su una squadra: Roma Ti Amo sarà il punto di incontro tra arte e sport, nonché la celebrazione del calcio come fenomeno sociale radicato nella cultura e nella storia del nostro Paese. Un percorso sensoriale molto variegato, che riuscirà ad arrivare al cuore di ogni visitatore ripercorrendo le tappe del passato e del presente.

Per realizzare questo evento, AS Roma ha scelto di affidarsi alla più importante società di produzione di mostre d’arte: Arthemisia Group. Arthemisia ha messo tutta la sua esperienza nel settore delle grandi esposizioni internazionali a disposizione dell’AS Roma realizzando così, per la prima volta al mondo, una vera grande mostra dedicata a una squadra di calcio.

Roma Capitale è tra i promotori della mostra, attraverso una partnership istituzionale molto importante con l’Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Alessandra Cattoi.

Il Centro Studi dell’Unione Tifosi Romanisti ha collaborato a questa grande esposizione, mettendo a disposizione della mostra una quantità impressionante di cimeli storici rarissimi, alcuni dei quali mai visti prima. Il compenso percepito dal Centro Studi dell’Unione Tifosi Romanisti per la collaborazione alla Mostra sarà interamente devoluto all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Essenziale è stato anche il contributo di sponsor d’eccellenza: Algida e Unipol-Sai i principali, che saranno presenti nel percorso con installazioni originali e uniche. Fortissima la presenza scenica della presenza di Algida, ricca di sorprendente interattività quella di Unipol-Sai.
La mostra vede inoltre un media partner d’eccezione: il Corriere dello Sport, che collaborerà sia all’interno dell’esposizione, sia sulle pagine del quotidiano sportivo più letto dai tifosi giallorossi e non solo.

Fullscreen, Inprinting e Natalucci&Partners sono gli sponsor tecnici che hanno materialmente partecipato alla realizzazione della mostra.
TeleRadioStereo, Roma Channel, Opta, PepeNyMi e Trenitalia sono gli altri compagni di viaggio che hanno collaborato in maniera significativa.
Il catalogo e il bookshop sono stati realizzati da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE.

Il percorso storico è stato concepito e curato in ogni dettaglio dalla società di Trigoria, mentre il curatore artistico della mostra è Nicolas Ballario, già responsabile di numerose iniziative sui generis del mondo dell’arte contemporanea italiana.

«Questa mostra è la naturale conseguenza del percorso intrapreso quasi due anni fa per onorare la tradizione di questa Società e riaffermare l’unicità del legame tra il club, i suoi tifosi e gli innumerevoli protagonisti di questa fantastica storia. – ha dichiarato il Presidente dell’AS Roma, James Pallotta –. Roma Ti Amo – La Mostra” non è soltanto una dichiarazione d’amore, né un punto di arrivo. Piuttosto, preferisco definirla un meraviglioso passaggio verso i traguardi che ci riserverà il futuro. Ed è significativo che Arthemisia abbia individuato nell’AS Roma il soggetto ideale per un’esposizione così ambiziosa. Auguro a tutti voi un buon viaggio, tra passato, presente e futuro dell’AS Roma».

«Sono felice che il mio assessorato abbia messo a disposizione dell’A.S. Roma una sede così suggestiva come lo spazio Factory alla Pelanda per accogliere quest’attesissima mostra. Un’esposizione originale e inedita che rappresenta per i più giovani anche l’occasione di riscoprire i valori autentici della pratica sportiva, come la lealtà, la correttezza e l’impegno attraverso la conoscenza di quei calciatori simbolo della squadra giallorossa che si sono guadagnati la loro fama non solo sul campo, ma anche nella vita». Queste le parole di Alessandra Cattoi, Assessora alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale.

«Attraverso il racconto di una delle società sportive più importanti e popolari del nostro Paese questa mostra rappresenta un significativo pezzo di storia della nostra città. Il calcio, nella capitale, è spesso in grado di generare grandi occasioni di socialità e aggregazione. Ma questa mostra ha il merito anche di mettere in contatto il mondo della cultura e quello dello sport, spesso distanti fra loro. E non è un caso che ciò avvenga proprio nel quartiere di Testaccio, luogo di riferimento per i sostenitori della Roma e sede di numerosi eventi e spazi culturali». Queste le parole di Ignazio Marino, Sindaco di Roma Capitale

«Abbiamo accettato la sfida di far dialogare due mondi lontanti: quello dell’arte e quello del calcio – dice la Presidente di Arthemisia Group Iole Siena – Per la prima volta professionisti dell’arte si sono seduti al tavolo con i dirigenti di una società di calcio, e il risultato è esplosivo. Occorre cambiare le regole per stare al passo col mondo che cambia, e noi lo abbiamo fatto».

LA MOSTRA

Raccontare la storia della AS Roma vuol dire raccontare un consistente pezzo di storia di Roma, della città stessa vista attraverso il calcio, una delle manifestazioni collettive che suscita più emozioni.
Roma Ti amo – La mostra, è un percorso di oltre 1300 metri quadrati che partirà dalla sala della prefondazione, che ritrae attraverso straordinari cimeli i tre Club – Fortitudo-ProRoma, Alba-Audace e Foot Ball Club di Roma – che diedero vita alla Società giallorossa. In questa sala si potranno trovare, oltre alle più importanti notizie sulle squadre che hanno preceduto la storia della Roma, gli stendardi e i labari ufficiali delle stesse ma anche autentici pezzi di storia dello sport. Da qui si toccheranno i primi trionfi, passando per i successi in Coppa Italia e il primo Scudetto arrivato nella stagione 1941/42, fino ad arrivare ai giorni nostri con il record stabilito dall’attuale rosa.
Non mancheranno i volti che hanno reso grande, nel corso degli anni, il nome della Roma: il primo capitano Attilio Ferraris IV, il Core de Roma Giacomo Losi, gli oriundi argentini, Piedone Manfredini, il Fornaretto Amadei, il Divino Falcao, Agostino Di Bartolomei, Bruno Conti, il Bomber Pruzzo, fino alle bandiere di oggi, Francesco Totti e Daniele De Rossi. Storia che troverà poi una sorta di sintesi in una grande sala dedicata ai numeri della squadra: statistiche e record, ma anche numeri curiosi e inediti legati alla storia della Società e una enorme installazione della coppia “Brivido Pop”, che proporrà una grande opera d’arte che ripercorrerà l’intera storia romanista attraverso la tecnica del “ricollage digitale”, con un condimento di strappi di carta, stralci di fotografie e immagini.
La storia della Roma sarà ricostruita in sei sale suddivise per epoche, che ricostruiranno i quasi ottatasette anni di storia giallorossa attraverso una straordinaria varietà di maglie, oggetti, fotografie e cimeli, ma anche con la narrazione eccezionale di diversi giocatori che a vario titolo hanno scritto la storia della squadra.

Trionferà in una delle sale un calcio balilla di 20 metri, realizzato dall’artista Cesare Inzerillo, che i visitatori si troveranno a vivere, con i “pupazzoni” alti 2 metri che si sfideranno in due squadre: una indosserà naturalmente le maglie della rosa attuale, mentre l’altra – quella della Hall of Fame – sarà un autentico omaggio ai quindici atleti eletti e alle diverse forme che ha assunto la maglia della Roma dagli Anni 30 alla decade passata.
Oltre al calcio balilla non poteva mancare la riproduzione, in grande ovviamente, di un altro dei famosissimi giochi da tavolo dedicati al calcio, il Subbuteo. Le classiche basi che solitamente sorreggono le riproduzioni dei giocatori, questa volta sorreggeranno quaranta tra le maglie più rare e introvabili della storia del club, un cammino dedicato principalmente alla maglia più ambita – la numero 10 – che inizierà da una splendida maglia indossata nel 1957 da Dino Da Costa.
Un’altra opportunità straordinaria per i tifosi sarà quella di rivivere la storia della Roma attraverso centinaia di prime pagine del Corriere dello Sport:  una galleria allestita proprio per permettere al tifoso romanista di fare una “romantica” passeggiata con i titoli più significativi del quotidiano sportivo più letto nella Capitale, dal 1927 ad oggi.
Il percorso espositivo ospiterà inoltre una “sala cinema” molto particolare: i visitatori si potranno sdraiare sull’erba, e puntando gli occhi al cielo potranno godere di ore e ore di montaggi video dedicati alle migliori avventure firmate AS Roma.

CAMPAGNA

Una grande campagna di comunicazione ha invaso le strade della Città a partire dal primo febbraio e proseguirà fino alla fine di luglio: una serie di emozionanti fotografie i cui protagonisti saranno i giocatori e il mister Garcia, intenti nell’atto di offrire il pallone ai tifosi romanisti. Inoltre, uno spot girato dai giocatori sarà visibile sul megaschermo dello stadio e sarà oggetto di una forte campagna sui social network.

Fonte: Asroma.it