CHIEVO-ROMA Garcia: “Bel primo tempo, meno il secondo. Taddei? Ogni allenatore sarebbe contento di averlo” (AUDIO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:15
Rudi Garcia
Rudi Garcia

L’allenatore della Roma Rudi Garcia ha commentato la vittoria dei giallorossi per 2-0 sul campo del Chievo Verona. Queste le parole del tecnico francese:

Non ha avuto l’impressione che tutto è stato troppo facile?

“Non è mai facile, lo sembrava per il nostro bel primo tempo, il secondo mi è piaciuto meno ma abbiamo vinto. Attaccanti bravi per aver segnato su due errori degli avversari e sul secondo gol il passaggio di Taddei è bellissimo”.

Come si allena la fame della Roma?

“E’ merito della squadra, i giocatori danno tutto e non fanno conti”.

Nel primo tempo abbiamo visto un battibecco tra Maicon e Benatia. Come lo ha giudicato? Il cambio del brasiliano è stato punitivo?

“No, ha preso una botta sul ginocchio. Vuol dire che è una squadra viva, una squadra che non parla è una squadra morta. Ho giocatori di carattere e si vede sul piano del gioco”.

Chi ha steso l’altro?

“E’ stato un bel pareggio, tutto si è chiarito all’intervallo”.

Con il Torino assenza pesante di Benatia?

“E’ un bene per lui, perché riposa, sarà un vantaggio averlo fresco per le altre tre partite che arrivano”.

La partita di Taddei, un giocatore completo che ha fatto tantissime cose buone. Come si fa a recuperare un giocatore del genere?

“E’ un professionista di alto livello, ha sempre lavorato tanto e per farlo giocare in questo ruolo avevo visto bene, ha una tecnica di alto livello ed è intelligente sul piano difensivo. Non sono sorpreso, sono contento per lui. Abbiamo parlato a inizio stagione, voleva sapere se puntavo su di lui e non mi sono sbagliato sulle sue qualità”.

Quindi non è un peso?

“Affatto, quando lo chiamo in campo da sempre il meglio. Abbiamo tempo per parlare del rinnovo, ma ogni allenatore qui a Roma, come lo sono io al momento sarebbe contento di averlo”.

La media gol di Destro, è un’arma in più? Con lui in campo, Totti sta giocando più indietro?

“Non cambia la posizione di Francesco, a cui piace venire incontro e giocare con il centrocampo. Bisognava essere chiari per fare in modo che questi 3 attaccanti abbiano una posizione complementare. Quando Francesco viene incontro devono esserci Destro e Gervinho”.

Prima parlando di Taddei ha accennato a qualsiasi allenatore che fosse sulla panchina della Roma, qualche tifoso avrà tremato…

“No no, il mio italiano non è ancora buono. Volevo parlare della situazione di Rodrigo. Parleremo più avanti della mia (ride, ndr)”.

Fonte: Sky Sport

Cosa è successo con Maicon?

“Cose che possono succedere nel campo e mi piace: la squadra è viva e i giocatori si parlano, anche se era un po’ alto il tono. Sono due giocatori di carattere, sempre positivo avere giocatori così. Maicon aveva preso una bella botta al ginocchio”.

Tutto chiarito?

“Sì, è finita in pareggio”.

Nel finale si è arrabbiato

“Sì, era importante rispondere bene sul piano difensivo: dobbiamo scalare di più e meglio sulla palla, faremo meglio in seguito. La squadra vedrà cosa mi aspetto da loro”.

La pressione ora è sul Napoli

“Sì, è sulle altre squadre: la settimana scorsa abbiamo giocato per ultimi, ora giochiamo quasi per primi. Una partita non è mai vinta prima di giocarla: il primo tempo molto bene, nel secondo meno”.

La Roma può vincere in ogni momento. Più che la tattica, credo che serva mantenere alta la tensione

“Per arrivare primi, è finita. Lo scarto è troppo, lo scudetto è giocato ma vogliamo rimanere secondi. Non è mai facile vincere in trasferta, abbiamo lavorato molto e la tensione e la voglia di vincere sono alte”.

Ha palesato sicurezza in conferenza stampa. Ma i tempi dello stadio non sono così corti… Forse ci vorranno cinque anni

“E’ un progetto importante, a me piacerebbe essere l’allenatore che entra in questo stadio. E’ un desiderio, ma non conta solo il mio desiderio. Mi concentro sulla stagione: straordinaria per noi, vogliamo giocare la Champions e vogliamo andare avanti così”.

Dal suo spogliatoio arrivano diversi apprezzamenti, però. Come quello di Totti

“Sì, fa piacere, ho la fortuna di avere non solo grandi giocatori ma anche grandi uomini. Quello che conta è non vedere troppo avanti, vedere solo la gara che abbiamo dopo”.

Una Roma ballerina, ma lei ha messo d’accordo tutti nella Capitale. Che effetto le fa?

“Non sono caduto nell’ultima pioggia. Quando vinciamo è più facile. Speriamo di poter giocare in Europa nell’anno prossimo. Quando ci sarà un momento difficile come quest’anno, sarà importante uscirne. Su questo piano la mia Roma ha risposto benissimo”.

Fonte: Mediaset

Valutazione sulla gara, gestione da big

“E’ stato un bel primo tempo, 2 gol con i nostri attaccanti. Secondo tempo un pò meno bene ma era normale gestire e l’atteggiamento della squadra è stato giusto anche nei secondi 45′”.

Tante opzioni offensive

“E’ semplice perchè abbiamo tante gare. Avremo bisogno di tutti, di Adem e degli altri. Lo abbiamo visto anche con l’ammonizione a Mehdi, anche se è importante per il suo riposo”.

Importante ricaricarsi in vista della gara col Torino

“Maicon ha preso una botta sul ginocchio ed era sicuro così per le prossime partite. Martedì penso che non ci sarà problema, per il capitano e Mattia era la seconda gara e gli attaccanti sono quelli che corrono di più: abbiamo potuto gestire anche questo”.

Gervinho, un gol importante

“Importante che continui così, mi è piaciuto il suo atteggiamento. Il secondo gol è stato bellissimo, una finalizzazione da grande attaccante. Ci sono cose positive stasera”.

Fonte: Roma Channel

La Roma ha dominato questa partita. 3 punti preziosi perchè tengono lontani il Napoli?

“Soprattutto abbiamo giocato prima degli altri. Era importante vincere per mettere pressione su chi gioca domani. Abbiamo fatto un bel lavoro soprattutto nel primo tempo quando abbiamo segnato con i nostri attaccanti. Nel secondo tempo un po’ meno però non abbiamo preso gol ed è stata una bella prova di tutti quanti”.

Benatia poteva evitarsi il giallo? Perchè Maicon è stato sostituito? Per le parolacce ai compagni?

“No Maicon ha preso una botta sul ginocchio e per prevenzione l’abbiamo fatto uscire, era importante non prendere rischi con lui. Quello che ho visto mi è piaciuto perchè vuol dire che la squadra si parla, non c’è niente di peggio di vedere una squadra che non parla. Nell’intervallo hanno parlato tranquillamente anche se hanno un carattere forte. Io preferisco avere giocatori con quel carattere perchè con questi giocatori si ha fame di vittorie. Benatia ha avuto poca lucidità in quell’intervento. Almeno così si potrà riposare nella serie di 5 partite e noi troveremo delle soluzioni per quando non ci sarà”.

L’episodio di Maicon è emblematico, era più vogliosa la squadra che stava già vincendo. Quando vedo Destro, inoltre, è molto portato al gol e rimango sempre al ricordo di quella sera in cui non l’ha usato a Napoli: ancora non lo convince?

“Mattia è stato infortunato 7-8 mesi ed è importante gestirlo. E’ il nostro attaccante d’area e se abbiamo fatto scelte per cui abbiamo mandato via altri attaccanti è perchè di mattia mi fido al 100% e ha il gol nel sangue. Ha preso un passaggio di Taddei incredibile. Abbiamo bisogno di tutti e per ora va bene per mattia. Quando un giocatore segna va bene per lui come per tutta la squadra”.

Quando si è inventato Taddei in questa posizione da regista? A parer mio è stato il migliore in campo, è d’accordo?

“Sì condivido il suo pensiero. Soprattutto De Rossi ha giocato la Confederation Cup e non era subito a disposizione con noi, era importante trovare un giocatore nella rosa che potesse giocare in quella posizione. Quando ho visto la tecnica di Rodrigo, come può giocare e che professionista sia sono stato contento”.

Ha chiesto pure il rinnovo

“Sì, speriamo rimanga a Roma. Abbiamo bisogno di tutti, non solo di uno. Quello che fa Rodrigo però non solo mi piace, mi fa contento. E’ un uomo oltre che un giocatore di qualità”.

Fonte: Rai Sport