CATANIA-ROMA Rewind: nella desolazione di Lecce decidono Tavano e Vucinic

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:03
Catania-Roma
Catania-Roma

Nel mezzo del doppio confronto con il Manchester United per i quarti di finale di Champions League, la Roma è attesa dalla gara esterna contro il sorprendente Catania di Marino, che al ritorno in A dopo 23 anni di assenza dalla massima serie sta disputando un campionato di tutto rispetto. Lo stadio Massimino di Catania è chiuso, a causa della lunga squalifica che ha colpito l’impianto degli etnei dopo la tragica uccisione dell’ispettore Raciti: si gioca quindi sul neutro di Lecce, a porte chiuse. È il sabato di Pasqua e sotto un caldo sole primaverile Spalletti imbottisce la squadra di riserve in vista dell’impegno delicato che attende i giallorossi all’Old Trafford: del resto il secondo posto della Roma non è in pericolo e l’Inter di Mancini, a venti punti di distacco, è ormai virtualmente irraggiungibile. È proprio una delle seconde linee, Tavano, a sbloccare il risultato al 37’: sul lancio lungo di Pizarro Vucinic tocca di spalla e la palla ricade nel cuore dell’area di rigore, Tavano arriva in corsa e spara una sassata spaventosa di collo pieno che non lascia scampo a Pantanelli. Nella ripresa il Catania prova a riportare la gara in parità, ma i tentativi di Spinesi e Caserta mancano di precisione e forse anche della dovuta cattiveria: così all’83’ Vucinic mette al sicuro il risultato sfruttando un invito di Perrotta, bravo ad imbeccare il montenegrino battendo a sorpresa un calcio di punizione dal limite dell’area. La vittoria per 0-2, seppure ottenuta in campo neutro, rappresenta l’ultimo successo giallorosso nei confronti esterni con il Catania: da allora non siamo mai tornati a casa con la posta piena.

Tabellino

7 aprile 2007 – Stadio Via del Mare
Catania-Roma 0-2 (0-1)

MARCATORI: 37’ Tavano, 83’ Vucinic.

CATANIA (4-3-3): Pantanelli, Sardo, Sottil, Stovini, Vargas, Izco (75’ Corona), Edusei, Caserta, Lucenti (90’ Biagianti), Spinesi (90’ Plasmati), Mascara. A disp.: Spadavecchia, Cesar, Minelli, Millesi. All.: Marino.

ROMA (4-2-3-1): Curci, Cassetti, Ferrari, Mexes, Rosi (67’ Mancini), Faty (73’ De Rossi), Pizarro, Wilhelmsson (57’ Panucci), Perrotta, Tavano, Vucinic. A disp.: Doni, Chivu, Defendi, Okaka. All.: Spalletti.

Arbitro: Pieri di Lucca.

NOTE: Ammoniti Rosi, Sardo, Edusei, Faty, Perrotta, Mascara e Vargas. Recupero: 1′-3′. Gara disputata sul neutro di Lecce a porte chiuse.

Fonte: asroma.it