PREMIO “1927 SPORT CAPITALE” Zanzi: “Vogliamo rendere la Roma la migliore d’Europa. Non abbiamo un budget di mercato” (FOTO e VIDEO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:58
Zanzi
Zanzi

Si svolge questa mattina, presso la sede istituzionale della sala dei Congressi delle Piscine del Coni, la prima edizione del premio “1927 Sport  Capitale”, nel corso della quale molte personalità dello sport, della politica e dello spettacolo capitolino, riceveranno un riconoscimento essendosi distinti, nei propri ambiti professionali, per l’appartenenza ai valori del club Roma.

Saranno presenti tra gli altri Giacomini Losi, Vincent Candelà, Sebino Nela, Giancarlo De Sisti, Sandro Tovalieri, il Ceo della Roma Italo Zanzi, il presidente della Virtus Roma Claudio Toti, Phill Goss, e poi altri personaggi della politica come Massimo D’Alema, Nicola Zingaretti, Luca Pancalli e il project Manager dello stadio della Roma, il dott. Luca Pancalli.

Ore 11:00 E’ arrivato Italo Zanzi, accompagno da un rappresentante dell’ufficio stampa della Roma. Il Ceo ha rilasciato qualche battuta: “Vogliamo rendere la Roma la migliore d’Europa. Non c’è un budget di mercato prestabilito. Siamo sereni sulla situazione di Benatia”.

Ore 11:20 Presenti in sala anche Claudio Toti e Phill Goss. Arriva Antonio Giuliani, comico romano, Riccardo Viola, Sandro Tovalieri rappresentante del Racing Club. 

Ore 11:30 Arriva nella sale Congressi anche il delegato allo sport del Comune di Roma, Luca Pancalli.

Il primo premiato è proprio Luca Pancalli, delegato allo sport. Ecco le sue dichiarazioni: “Grazie per il premio, l’iniziativa dello stadio è solo al momento iniziale, ma gli stadi di proprietà sono essenziali, rappresentano un valore fondamentale per lo sport, per il calcio, mi fa molto piacere ricevere questo premio, mi auguro che vada tutto bene, soprattutto per la città di Roma”. Giacomo Losi è il secondo a salire sul palco dei premiati. Ecco le sua parole: “Grazie per l’affetto che ricevo in tutti i momenti che cammino per strada, io non sono di Roma, sono nato vicino Cremona, sono arrivato qui e sono diventato uno di voi, penso di aver dato tutto per questa maglia”.

E’ il turno di Odoacre Chierico: “Sono orgoglioso di aver vestito la maglia della Roma, di aver vinto il campionato con questa maglia che amo, che ho sempre onorato. Ringrazio per questo riconoscimento, sono romano e romanista. Complimenti alla nuova società per questa stagione fantastica”.

Viene premiato anche Massimo D’Alema:  “La stagione della Roma? La squadra si è battuta fino a quando c’è stata la possibilità, poi a campionato finito ha un pò tirato i remi in barca. Domenica poteva andare in modo diverso, se invece che la tv, quella gomitata di Chiellini l’avesse vista l’arbitro, sarebbe andata in modo diversa. La Roma non ha avuto solo una stagione importante, ma ha compiuto veramente una svolta: ha una società moderna, che vuole lavorare a Roma come si lavora nei grandi club europei, con una visione non artigianale, una società organizzata, il progetto dello stadio. La Roma ha un grande allenatore, che ha il polso duro per gestire le pressioni di questa città, ma è anche dotato di una grande umanità, con una rosa di campioni, in parte molto giovani, che ci proiettano in un futuro roseo. Questa annata non è un episodio, ma l’inizio di un ciclo, in cui la squadra si farà rispettare, ora proveremo a combattere tutti insieme anche la violenza, perchè il giorno in cui ci sarà lo stadio nuovo della Roma, un quartiere in cui andranno a passare le famiglie la domenica, non possono aver paura di andare allo stadio, è un danno enorme per il calcio, per le famiglie, per la Roma, bisogna superare questo problema. Quelli che amano una squadra solo in base ai risultati non sono tifosi, la Roma è un amore profondo che ti accompagna nella vita”.

E’ vero che la Roma è politicamente appoggiata? “Quando la Roma vinse lo Scudetto ero presente in Consiglio dei Ministri, ma per puro caso, porta bene (ride ndr),  è semplicemente una casualità, la Roma ha avuto dei grandi presidenti, non credo ad una grande squadra, senza una grande società, Viola prima, Sensi dopo e ora una grande proprietà, per il resto ci sono tutti gli ingredienti, tifosi, giocatori e grande passione”.

Viene premiato il presidente della Virtus RomaClaudio Toti: “Grazie per questo riconoscimento, è difficile portare avanti il Basket romano per tanti anni, visto che questa città giustamente è malata di calcio. Ci impegneremo al massimo per far crescere la Virtus e il Basket a Roma, il progetto dello stadio della Roma è importante, mi auguro che si possa implementare le strutture sportive anche per il Basket”.

Ore 12:14 Premiato anche Italo Zanzi, Ceo dell’As Roma, in rappresentanza della società americana:

Che stagione è stata? “Grazie per questo premio, per la società è una cosa bellissima, siamo tornati in Europa, è solo l’inizio per noi, lavoriamo tutti i giorni per fare una Roma più grande, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, soprattutto dei tifosi”. L’anno prossimo Champions e lotta Scudetto? ”Il piano è vincere sempre, è difficile ma ci proveremo, abbiamo fiducia nel nostro lavoro, uno staff straordinario, la sfida europea sarà affascinante, ma anche qui in Italia”.

Lo Scudetto, parola tabù: “Vogliamo vincere, fare grandi cose, vogliamo rendere la Roma il primo club al Mondo. Dobbiamo sconfiggere il razzismo, la violenza nel calcio, ci proveremo. Un saluto anche dal Presidente James Pallotta, che è impegnato in altre riunioni importanti e che è dispiaciuto di non poter essere qui”.

Premiato anche Sandro Tovalieri e il presidente del Racing Club, Antonio Pezone.
Premio speciale per il papà di Fabrizio Caroccia, in arte Mortadella, storico tifoso della Roma, scomparso alcuni anni fa.
Tra i giornalisti premiato anche Fulvio Stinchelli, storica penna del giornalismo romano.

A cura della redazione di Asromalive.it