GENOA-ROMA Rewind: la legge dell’ex non perdona, al Ferraris decide Panucci

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:42
Il gol di Panucci in Genoa-Roma 0-1
Il gol di Panucci in Genoa-Roma 0-1
Nell’anticipo della tredicesima giornata del campionato 2007/2008 la Roma è impegnata a Marassi contro il Genoa di Gasperini, ma guarda anche all’imminente trasferta di Champions League a Kiev che potrebbe dare ai giallorossi l’accesso agli ottavi di finale con una giornata di anticipo. Visto l’impegno ravvicinato Spalletti schiera una formazione in parte rimaneggiata, ma senza rinunciare al suo solito calcio armonico e propositivo: ne esce un primo tempo largamente dominato dalla Roma, che però non concretizza e nella ripresa inizia a lasciare campo al Genoa. I padroni di casa prendono pian piano coraggio e hanno con Paro la palla gol che potrebbe sbloccare il risultato, ma la conclusione del centrocampista scuola Juventus si schianta sul palo con Doni battuto. Sei minuti più tardi Vucinic riporta in parità anche il conteggio dei legni colpiti, con un colpo di testa che si infrange sulla traversa dopo un morbido cross di Mancini. Quando lo 0-0 sembra ormai impossibile da scalfire, a pochi secondi dallo scadere del 90’ Pizarro centra una punizione dal vertice destro dell’area di rigore e Panucci si trova incredibilmente a staccare da solo in area di rigore: l’ex di turno non perdona e schiaccia di testa in rete per il gol che firma la vittoria corsara della Roma al Ferraris.

Tabellino
24 novembre 2007 – Stadio Luigi Ferraris
Genoa-Roma 0-1 (0-0)

MARCATORI: 90’ Panucci.

GENOA (4-3-3): Rubinho, Konko, Bovo, Bega, Danilo (74’ Coppola), Rossi (90’ Figueroa), Paro, Juric, Leon, Borriello, Sculli (62’ Di Vaio). A disp: Scarpi, Lucarelli, Milanetto, Fabiano. All.: Gasperini.

ROMA (4-2-3-1): Doni, Panucci, Ferrari, Juan, Cassetti, Brighi (68’ Giuly), De Rossi, Mancini (83’ Esposito), Pizarro (93’ Barusso), Tonetto, Vucinic. A disp: Curci, Cicinho, Antunes, Pit. All.: Spalletti.Arbitro: Rosetti di Torino.

NOTE: Ammoniti Danilo, Paro, Ferrari, Bovo, Bega e Juric.

Fonte: asroma.it