PREMIER LEAGUE Il 16 Agosto parte l’assalto al Manchester City campione in carica (VIDEO)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:06
Manchester City
Manchester City

Dal 16 Agosto riparte la caccia al Manchester City campione della scorsa edizione della massima divisione d’Oltremanica. Mai come quest’anno la Premier League si preannuncia un torneo livellato nei valori con molte pretendenti accreditate alla vittoria finale: tante le squadre attrezzate per la lotta al vertice, altre più staccate sulla carta sono pronte ad inserirsi in caso di passi falsi di qualcuna delle favorite. Quello inglese si conferma un campionato in grande salute dove il tasso tecnico regna sovrano e dove difficoltà, spettacolo ed incertezza convivono in un mix assolutamente seducente per sponsor e spettatori di tutto il pianeta.

Una competitività così elevata che almeno una fra ChelseaManchester CityArsenal, Manchester United e Liverpool, considerate per forza e peso degli investimenti effettuati  squadre di prima fascia, certamente al termine dell’anno resterà fuori dalla prossima Champions League. Il tutto senza contare che il campo potrà incoronare le virtù tecniche e l’organizzazione di squadre di assoluto livello come  Everton e Tottenham. Due società che in Serie A lotterebbero per lo scudetto, Oltremanica naviganti dei piani medio alti con l’obiettivo di un piazzamento Champions di difficile conseguimento vista la serrata concorrenza. Sicuramente sia i Toffees che gli Spurs non sono da sottovalutare poiché dotate di rose ampie e qualitative in grado di trovare regolarità di rendimento e sovvertire le gerarchie iniziali. Come ogni anno infine lecito attendersi sorprese: difficile che Southampton e Newcastle ripetano il campionato scorso. Le risorse tecniche dei due club sono state progressivamente smembrate nella finestra di mercato in favore di un rilassamento societario dovuto all’ingresso di liquidi freschi nei forzieri. Plausibilmente necessitano di un periodo di nuovo assestamento che ne pregiudicherà lo stesso straordinario rendimento offerto nella scorsa stagione. Da seguire con attenzione invece le evoluzioni di Sunderland ed Aston Villa, in possesso dei requisiti adatti per disputare una stagione di profilo elevato. Comunque vada Intensità, reti, gare battagliere incorniciate dall’eterea pioggerella tipicamente british non mancheranno certo di saziare i palati degli estimatori dello sport che ha conquistato il mondo.
Van Gaal
Van Gaal
MANCHESTER UNITED – Il Manchester United targato Van Gaal é deciso a cancellare la sfortunata parentesi Moyes( durata meno di un anno per la verità)  per tornare a recitare il ruolo del leone. Un allenatore di caratura ed esperienza mondiale e soprattutto gli investimenti faraonici, sono la ricetta per rifondare un organico attempato e dare nuovo impulso alle ambizioni di uno dei club più gloriosi d’Inghilterra. La voglia di rivalsa alla quale saprà richiamarsi lo stratega Van Gaal unita agli innesti di qualità promessi dalla munifica dirigenza faranno dello United la principale favorita per la vittoria finale. Gli arrivi del rampante Shaw sulla corsia difensiva sinistra pagato 37,5 milioni al Southampton e dell’estroso Ander Herrera per il quale la cifra versata all’Athletic Bilbao si attesta sui 36 milioni, sono i prodromi di una massiccia opera di reclutamento che delinea ampiamente le intenzioni dello United. I Red Devils non avranno neanche la distrazione e la dispersione energetica delle coppe europee, dettaglio che in una stagione lunga e complessa come quella inglese può dimostrarsi determinante.
Chelsea
Chelsea
CHELSEA – Il Chelsea di Mourinho ha saputo ricavare il massimo dalle cessioni attuate, investendo i proventi per rincalzare proficuamente i ruoli rimasti scoperti. Gli spropositati 50 milioni incassati per il trasferimento di David Luiz al Psg sono stati impiegati per prelevare Diego Costa, colmando la lacuna di un terminale offensivo lamentata più volte dal Chelsea la scorsa stagione, generando anche un disavanzo di 10 milioni girato in altre operazioni. La vendita di Lukaku e Demba Ba ha in parte coperto le spese per le incorporazioni di Fabregas e Filipe Luiz. L’assenza di Lampard svincolato dopo una carriera donata alla causa é stata parzialmente riempita dal ritorno di Drogba. Una mossa cosmetica per rendere felici i tifosi ed anche ben calibrata perché di sicura rendita. Un amore mai finito che aggiunge un tono epico all’avventura dei Blues ancora tra i principali favoriti per il titolo in virtù di un apparato ben collaudato finemente modellato nei settori carenti.
Liverpool
Liverpool
LIVERPOOL – Tra le squadre che ha finora hanno speso di più figura il Liverpool. I Reds lo scorso anno sono giunti ad un passo dalla storica impresa capitolando sorprendentemente nell’ultimo scorcio di un campionato comunque positivo che ha segnato il ritorno in Champions.  La squadra di Brendan Rodgers pur avendo perso il pistolero Suarez, uomo squadra pagato a peso d’oro dal Barcellona, ha saputo assemblare una rosa molto interessante, attingendo prevalentemente dal Southampton rivelazione dello scorso anno. Lallana, Lambert, Lovren ed Origi (quest’ultimo prelevato dal Lille), sono soltanto alcuni dei tasselli arrivati sulla sponda rossa della Mersey; la sensazione é che non sia finita qui la campagna rafforzamenti degli scousers, stavolta promossi a pieni voti da outsider a seri candidati per la vittoria finale già ai nastri di partenza
Man City campione all'ultimo respiro
Man City campione all’ultimo respiro
MANCHESTER CITY – Complice il Fair Play finanziario ha cambiato poco il Manchester City che in fede alle restrizioni imposte dall’Uefa ha potuto spendere “solo” 60 milioni per potenziare la propria rosa. Il tecnico Pellegrini ha voluto difendere il valore assoluto dei Citizens non avallando alcuna cessione. Gli arrivi dello strapagato Mangala dal Porto – la cui cifra sborsata per rilevarne le prestazioni si aggira sui 40 milioni –  e quello dell’estremo difensore del Malaga Willy Caballero, hanno blindato il reparto arretrato che necessitava di un accorto restyling. In mezzo gli innesti  di un incontrista come il Polpo Fernando anch’egli proveniente dal Porto e dell’interessante Bruno Zuculini, fratello minore di Franco smarritosi al Genoa dopo un avvio promettentehanno munito la mediana di sostanza e dinamismo. Davanti il nuovo acquisto sarà costituito da uno Jovetic in ritrovata vena, dopo un anno di adattamento caratterizzato da diversi infortuni. Il montenegrino sulla via del definitivo recupero si é messo in evidenza nel precampionato esibendo un’ottima condizione: sarà lui l’uomo in più dell’attacco Citizen. L’arrivo pro-tempore di Lampard garantirà un tasso di esperienza e qualità notevole alla manovra dell’ingegner Pellegrini, seppur per un lasso di tempo di soli 6 mesi, prima che l’ex Chelsea si catapulti nella nuova avventura americana a partire da gennaio.
Arsenal Community Shield
Arsenal Community Shield
ARSENAL – Sempre piena di talento la rosa dell’Arsenal, guidata da Wenger. Incorporazioni mirate ma di livello hanno lo scopo di colmare il gap con le squadre di maggior calibro, risultato evidente nella scorsa stagione in particolare durante gli scontri diretti. Per ovviare alle difficoltà evidenziate l’anno passato, sono giunti all’Emirates Stadium un terzino del calibro di Debuchy ed un centravanti di fama mondiale come Alexis Sanchez che ha messo a tacere i critici con un mondiale di assoluto livello. Negli schemi di Wenger il cileno saprà sicuramente esaltarsi, finemente imbeccato da una batteria di rifinitori formidabili come Özil, Wilshere, Ramsey, Cazorla e via discorrendo. In difesa il partente Vermaelen andato ad ingrossare i blocchi del Barcellona é stato rimpiazzato dal promettente Chambers, altro giovane che potrà esprimere le sue virtù sotto l’egida di Wenger. Il rientro alla casa madre di Joel Campbell – fiorito all’Olympiakos Pireo nella precedente stagione e autore di un buon mondiale con la Costarica –  assieme all’inserimento in pianta stabile in prima squadra del brillante Sanogo, protagonista di un ottimo Mondiale Under 20 vinto con la selezione francese – costituiscono un’ulteriore linfa per il tessuto di una squadra da sempre imperniata sui giovani di talento. Senza cessioni illustri i Gunners potranno partecipare fino in fondo alla lotta per il titolo, lungamente accarezzato lo scorso anno prima di sfumare progressivamente nella seconda parte di stagione. Aver inaugurato la nuova stagione con lo scalpo eccellente del City, demolito 3-0 nel Community Shield, omologo della Supercoppa nazionale, conforta le ambizioni di Wenger e promette soddisfazioni al popolo Gunners, desideroso di tornare sul gradino più alto della Premier dove il club londinese é assente da molti, troppi anni.
IL VIDEO DELLA FINALE DI COMMUNITY SHIELD FRA ARSENAL E MANCHESTER CITY:


Arsenal vs Manchester City 3-0 I All Goals… di skymediatv1

Qpr
Qpr
LE NEO-PROMOSSE – In luogo di FulhamNorwich e  Cardiff City sono tornate ad affacciarsi in Premier League Leicester, Burnley e Qpr.  Il Leicester abituato a presenziare nel massimo campionato domestico, ha dominato la seconda divisione aggiudicandosi il primato con 102 punti all’attivo. Secondo il Brunley, altro cavallo di ritorno dagli ampi connotati storici mentre il Qpr – retrocesso l’anno prima – ha dovuto attendere l’esito dei play-off per garantirsi di nuovo l’ascensore in Premier League. Le “Guardie della Regina” sperano di mantenersi a lungo nella massima serie, assecondando gli obiettivi di una proprietà ricca ed ambiziosa intenzionata a proiettare il club nell’élite del football d’Oltremanica.

A cura di Danilo Sancamillo

Twitter: @DSancamillo  

Di seguito il calendario della prima giornata della stagione 2014/2015.

16 Agosto 2014

Arsenal v Crystal Palace
Burnley v Chelsea
Leicester City v Everton
Liverpool v Southampton
Manchester United v Swansea City
Newcastle United v Manchester City
Queens Park Rangers v Hull City
Stoke City v Aston Villa
West Bromwich Albion v Sunderland
West Ham United v Tottenham Hotspur