ASROMALIVE Nono incrocio al debutto con la Fiorentina. L’ultima volta decise Montella

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:30
Vincenzo Montella
Vincenzo Montella

Sarà per la nona volta la Fiorentina ad affrontare la Roma nella gara d’esordio del massimo campionato nazionale. Questo il responso della compilazione dei calendari di Serie A per la stagione ventura. Un intreccio che costituisce singolare record per la principale divisione italiana: Gli incroci alla prima giornata fra le due compagini sono quelli più frequenti nella storia del campionato. Dalla prima volta datata 30 settembre 1934 fino all’ultima svoltasi nel 2004-2005 sono intercorsi ben 70 anni per un consuntivo che esprime una sostanziale parità. Alle quattro imposizioni giallorosse ne fanno da contrappunto altrettante viola.

L’ultima sfida tra le due squadre, é stata vinta di misura dalla Roma grazie ad uno splendido sigillo di Vincenzo Montella, ora sulla panchina della Fiorentina, il quale con un beffardo tocco morbido ha superato Lupatelli, ex giallorosso ed attuale terzo portiere dei toscani.

Nella prima partita disputata all’esordio fra le due squadre prevalsero invece i gigliati, assecondati dalla spinta del proprio pubblico, surclassando i rivali capitolini con un inoppugnabile 4-1, gol della bandiera giallorosso firmato da Guaita. si

L’ultimo successo interno all’esordio risale alddirittura alla stagione 2006/2007 nella sfida dell’Olimpico contro un’altra toscana il Livorno, vinta grazie ai centri di De Rossi e Mancini. Chissà che questo non sia di buono auspicio per sfatare un tabù lungo otto anni, tanto é passato dall’ultima affermazione casalinga dei giallorossi a cui sono seguite tre pareggi ed una sconfitta, sotto la gestione Luis Enrique ai nastri di partenza contro il Cagliari.

Complessivamente sono 78 (75 serie A, 1 Supercoppa, 2 C.Italia) i precedenti casalinghi della Roma con la Fiorentina. Il riepilogo si configura a cromatismi giallorossi in considerazione dei 34 successi a cui si contrappongono appena 14 sconfitte. 27 invece i pareggi.

A cura di Danilo Sancamillo

Twitter: @DSancamillo