STADIO ROMA Cento, pres. Roma Club Montecitorio: “Domani l’ok, ma con molte riserve”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:41
Paolo Cento
Paolo Cento

“Sono favorevole allo stadio della Roma, ma questo mio giudizio sulla possibilità che la  Roma abbia finalmente il suo stadio, deve essere fortemente condizionato dalle prescrizioni chiare che Comune e Regione devono porre su questa opera”.  Sono le parole di Paolo Cento, conduttore della trasmissione “Ma che parlate a fa!” sull’emittente radiofonica, e Presidente del Roma Club Montecitorio.

“Credo che domani il Campidoglio dichiarerà l’interesse pubblico del progetto, ma non è scontato che il progetto vada poi effettivamente in porto. Perché ciò avvenga, è necessario che siano tutelati 3 elementi fondamentali. Il primo: si deve chiarire il rapporto tra la società che costruirà lo stadio e la proprietà della As Roma. Credo sia utile lanciare una proposta di azionariato popolare sulla proprietà dello Stadio della Roma. Ben venga la società costruttrice, ben venga la proprietà, ma i tifosi non devono essere solo clienti, essendo loro il vero interesse pubblico dell’opera, con la loro passione”.

“Gli altri due elementi che Regione e Comune devono inserire nel progetto sono la viabilità, con opere da realizzare insieme (se non prima) dello stadio stesso, e finanziati interamente dal privato che poi usufruirà dei profitti derivanti dallo stadio; infine, una seria riduzione delle cubature. Non si può permettere che lo stadio e la passione dei tifosi, che sognano uno stadio tutto loro, diventi pretesto per speculazione edilizia” “Se queste tre condizioni non ci saranno, il progetto deve saltare. Credo che questo sia l’unico approccio serio sul progetto, e auspico che Regione e Comune la pensino allo stesso modo”.

Fonte: Radio Roma Capitale