AS ROMA Roma e Juve, diverso il gioco, uguali i risultati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:52
Gervinho
Gervinho

Juve e Roma sono forti, orgogliose, vincenti, seppur in maniera diversa e si contenderanno da sole lo scudetto.

Entrambe a 9 putni in campionato, entrambe vincenti all’esordio in Champions. Netta la vittoria della Roma col CSKA Mosca, normale quella della Juventus con il Malmoe. I bianconeri non si sono lasciati abbattere dalla partenza di Conte, i giallorossi continuano sicuri con Garcia. La Roma, col ritorno in Champions, ha virato la sua campagna acquisti inserendo, oltre a Iturbe, un serie di stagionati campioni che hanno rafforzato la rosa sopperendo alla partenza di Benatia. Le squadre adesso sono costruite per il doppio impegno campionato e Champions.Entrambi i tecnici ghanno già fatto ricorso al turnover, contrariamente al Napoli di Rafa Benitez.

La Roma è falcidiata dagli infortuni, ma sul campo questa mancanza non si è notata. Castan, Astori, Iturbe, Strootman, Balzaretti, ora De Rossi, sono presenze si indispensabili, ma non insostituibili.

Allegri sfrutta gli inserimenti di Caceres, Ogbonna, Evra, Romulo, Coman; Garcia ha mandato in campo 19 giocatori ruotando tutto il tridente d’attacco con Totti utilizzato col contagocce. Ma i punti chiave sono a centrocampo: Marchisio e Nainggolan, teoriche riserve di Pirlo e Strootman, hanno trascinato le due squadre con cuore, muscoli e determinazione risultando decisivi. Anche la Juve ha usato molte sostituzioni anche se Tevez rimane l’insostituibile, punto di riferimento degli schemi di attacco. Come Gervinho nella Roma, l’unico intoccabile, che con le sue incursioni spezza le difese avversarie. E proprio la presenza delle due frecce (l’altra è Iturbe) impone la strategia: lungo possesso palla per cercare varchi, poi rapidi e micidiali incursioni saettanti, che non perdono d’intensità quando giocano Destro, Florenzi e Ljajic.

Pause, controllo della sfera e contropiedi fulminei, sono queste le armi letali della Roma. Attacco sistematico quello della Juventus. Entrambe hanno alla base un gran possesso palla, con una medi del 60 % e con picchi del 70%. Adesso per le due capoliste continua il tour de force tra campionato e Champions, con molti incontri importanti ravvicinati, tra cui lo scontro diretto.

Fonte: ansa.it