Home AS Roma News - Ultime notizie Roma Calcio ROMA-EMPOLI Garcia: “Ci siamo qualificati. E’ l’unica cosa che conta”

ROMA-EMPOLI Garcia: “Ci siamo qualificati. E’ l’unica cosa che conta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:59
Garcia
Garcia

Ecco le dichiarazioni di Rudi Garcia a fine match:

E’ più soddisfatto per il passaggio del turno o preoccupato per aver giocato i supplementari?

“In Coppa la cosa più importante è la qualificazione poi quando non segnamo il secondo gol con tante occasioni per farlo può succedere di prendere un contropiede perché l’Empoli è ben organizzato, complimenti a loro, abbiamo tirato più di 30 volte in porta, l’unica cosa che non è andata bene è stato l’ultimo passaggio e la finalizzazione. Abbiamo giocato 30 minuti in più ma siamo qualificati ed è l’unica cosa che conta”.

Sul rigore, il suo pensiero?

“Non ho visto le immagini, ho sentito dire che era rigore netto ma non ho visto e non posso dire nulla”.

Si vede che Zielinsky prende il pallone…

“Si vede che taglia le due gambe poi se tocca prima il pallone è difficile, l’arbitro è a meno di 5 metri e quindi bisogna dargli fiducia, è in ottima posizione per giudicare”.

Vede una squadra che sta arrancando rispetto all’anno scorso?

“Sul piano fisico no, abbiamo giocato 120 minuti e stavano tutti bene, sul gioco c’è qualcosa da fare di meglio soprattutto in attacco dove dobbiamo essere più efficaci e segnare di più”.

Come mai la Roma quest’anno viene infilata troppe volte in verticale dietro al centrale?

“E’ casuale perché, se conoscete bene l’Empoli, la verticalizzazione è una delle loro qualità. Loro sono bravi in questo, ma a parte il gol dell’1-1 non mi ricordo occasioni dell’Empoli. Non è un problema difensivo, quanto il fatto che dobbiamo chiudere la gara quando abbiamo le occasioni per farlo”.

E’ contento dell’approccio stasera?

“Si, perché abbiamo segnato presto, poi mi aspettavo più continuità nel primo tempo, ma abbiamo giocato troppo di fretta. Nel secondo tempo abbiamo gestito meglio il ritmo, nel primo cercavamo troppo spesso il passaggio decisivo e questo è stato un errore perché dobbiamo gestire meglio il pallone su tutti i piani”.

Qual è il suo ‘sentimento’ dopo questa partita?

“Ci sono sempre delle cose da migliorare, oggi abbiamo usato un modulo di gioco che usiamo poco e che nel secondo tempo a Palermo ci ha dato soddisfazioni, dobbiamo lavorare su questo perché i giocatori devono migliorare sul piano offensivo e sull’ultimo passaggio ma soprattutto sul piano difensivo e sarà il mio compito lavorarci da domani”.

Destro, si ha la sensazione che se non arriva una grande offerta resterà.

“Sul piano economico non posso parlare, decide sempre il presidente. Al mondo nessuno è incedibile, spero che questo 2 febbraio arrivi presto perché sono 10 volte che dico che Mattia è un giocatore della Roma e che resterà un giocatore della Roma”.

Le piace Jovetic?

“Si, ma mi piacciono anche Aguero, Dzeko… (ride, ndr). Possiamo dire tutti i giocatori del City perché sono forti”.

Ma Jovetic gioca poco, lei lo vedrebbe bene nella Roma?

“Noi dobbiamo aspettare Gervinho e Keita, poi gli altri che sono qui devono fare di più per vincere le partite. Nelle ultime gare abbiamo pareggiato troppo e quando pareggi si perdono 2 punti, ora dobbiamo recuperare bene perché abbiamo avuto la cattiva idea di giocare 30 minuti in più, ma la Fiorentina gioca domani e non avremo problemi per la gara di domenica. La parola d’ordine stasera è recuperare bene per essere al 100% domenica contro la Fiorentina”.

Avrà visto l’espulsione di Gervinho in Coppa d’Africa: spera che sconti la squalifica e vada avanti in Coppa o torna il prima possibile?

“Quando giocano per la Nazionale spero che i giocatori vadano sempre bene e che non si infortunino”.

Fonte: Rai Sport

Ci sono diversi aspetti, cosa non è andato oggi?

“Gli ultimi passaggi e la finalizzazione, quando si tira in porta più di trenta volte e si crossa molto normalmente si segna un secondo gol. Questo è da migliorare. Il modulo usato ci da indicazioni sulla squadra del futuro. Potevamo fare meglio anche sul ritmo e sul dare palloni agli attaccanti con migliori condizioni”.

Il ritmo, quest’anno si fa più fatica rispetto all’anno scorso. Problema fisico o giocatori che non riescono ad intendersi?

“No, c’è anche stata l’organizzazione difensiva dell’Empoli e la loro bravura, per noi era importante sfruttare l’ampiezza prima di verticalizzare e lo abbiamo fatto poco e di fretta nel primo tempo, meglio nella rirpesa. Bisogna essere più cinici. L’Empoli ha un blocco compattissimo e gestisce bene la profondità, noi siamo stati abbastanza bravi a gestite tatticamente la gara”.

Il rigore c’era?

“Si, è netto, il giocatore dell’Empoli taglia tutto e tocca la gamba di Paredes. L’arbitro era a meno di 5 metri ed era ben piazzato per decidere”.

I tifosi magari non saranno soddisfatti della partita di staserta, ma quello di stasera è stato un buon test per il nuovo modulo? Vede bene Ljajic trequartista?

“Volevo vedere anche Iturbe più al centro, al fianco di Destro. Sono arrivati insegnamenti utili per il futuro. Sono anche d’accordo con i tifosi, che vogliono una Roma che segna di più. L’Empoli sembra una piccola squadra, ma è una formazione molto tosta da affrontare”.

Si è parlato di problemi in questi giorni, in Coppa di Francia con il lille soffrì con il Nantes. Poi concluse bene la stagione…

“Si, a volte soffrire in Coppa è un bel segnale anche per andare lontano (ride, ndr). Su come dovrà finire la stagione siamo tutti d’accordo”.

Fonte: Roma Tv

Asromalive.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici qui!