CONFERENZA STAMPA Garcia: “Vincere qui ci cambierebbe il futuro. Chiederò ai giocatori di dare tutto”. Pjanic: “Partita molto complicata, all’andata li abbiamo messi in difficoltà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:59
Garcia
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Rudi Garcia e Miralem Pjanic hanno parlato nella rituale conferenza stampa di presentazione della sfida di domani sera al Camp Nou contro il Barcellona, valida per il quinto turno della fase a gruppi della Champions League. Queste le sue parole.

Per Garcia: Si affiderà anche ad un pizzico di follia che srve in queste occasioni, come successo all’andata?

“Conosciamo il contesto, al Barcellona basta un pareggio per superare il girone da primi. Per noi perdere o pareggiare non cambia nulla, se non a livello psicologico, pareggiare qua sarebbe un risultato fantastico. Per tenere il destino nei nostri piedi servirà vincere qua, sarebbe un exploit incredibile, anche se ci sono riuscite poche squadre. Bisognerà fare di tutto per sfruttare le occasioni, una vittoria ci cambierebbe il futuro.”

Per Garcia: Che cosa ha pensato vedendo Real Madrid-Barcellona? 

“Non serviva la partita di sabato per capire che sono una squadra di altissimo livello e con un grande allenatore. Sono a casa loro, in uno stadio mitico, la partita di Madrid non ci ha fatto cambiare idea”

Per Garcia: Com’è la situazione di De Rossi? 

“Aspettiamo l’allenamento di oggi, sta migliorando ma dobbiamo valutare con lui se ci sono rischi. Può essere una partita decisiva, ma lo sarà la prossima. Non mi prendo il rischio di perdere De Rossi per le prossime sei partite”

Per Garcia: Come sta la Roma fisicamente?

“La squadra sta bene dal punto di vista psicologico, ma è frustrata per il pari. Il campo era stancante, era la seconda partita della striscia di otto. Domani potremo dare tutto visto che giocheremo poi tra 5 giorni”

Per Pjanic: Come si vive la vigilia di una partita cosi?

 “Ci aspetta una partita molto complicata, l’avversario è il favorito del nostro gruppo. Loro in casa non perdono spesso, ma all’andata li abbiamo messi in difficoltà. Domani vogliamo fare risultato e metteremo in campo quello che chiederà il mister, avremo occasioni e vanno sfruttate”

Per Pjanic: come ci si sente ad essere nel mirino del Barcellona? 

E’ sempre bello essere nei pensieri di certi club, ma sono voci di giornali. Io voglio vincere con la Roma.”

Per Garcia: pensa di giocare in maniera diversa dal contropiede?

“Il possesso palla sarà loro, ci saranno tanti momenti in cui dovremmo essere ben organizzati e sfruttare gli spazi a disposizione. Se difendiamo tutta la partita, la perderemo, per questo dovremo sfruttare ogni opportunità, abbiamo grandi giocatori e dovremo accendere la lcue quando sarà possibile, sarà difficile ma arriviamo con umiltà. Non partiamo battuti in anticipo.”

Per Pjanic: l’assenza di Salah e Gervinho ti fa giocare in maniera diversa?

“Nell’ultima partita sono stato costretto a giocare più vicino a Dzeko, vedremo cosa ci chiederà il mister. Sono assenze importanti ma troveremo soluzioni, abbiamo una rosa alta e troveremo il modo dio dare fastidio ad un avversario forte. E’ complicato ma si può fare, daremo tutto per metterli in difficoltà, proverò a fare cosa chiede il mister”

Per Garcia: Questa squadra è pronta a giocare in maniera diversa dal punto di vista della mentalità? 

“Domani non sarà facile ma dovremo sfruttare tutte le occasioni, dovremo fare almeno un gol”

Per Pjanic: cosa è cambiato rispetto ai tuoi primi anni alla Roma?

“Cambiato niente, mi prendo delle responsabilità. La squadra gioca  bene, convinta di poter andare avanti, per adesso sta andando bene. Spero di fare una stagione piena senza infortuni e vincere qualcosa con la Roma, visto che lo aspetto da tempo”

Per Garcia: pensa che il Barcellona sia invincibile? Come si ferma il Barcellona?

“Non serviva il clasico per conoscere il Barcellona, non credo sia invincibile. Ha perso alcune partite in campionato, non esiste una squadra invincibile, questo è il bello del calcio. Quando un risultato sembra già fatto, a volte nel calcio la squadra meno forte può anche vincere. Serve credere in se stessi, oltre alla fortuna. Domani dovremmo fare quasi tutto alla perfezione per uscire con un risultato positivo, se entriamo pensando di aver già perso non serve a niente, sfruttiamo l’occasione di giocare contro una delle squadre più forti del mondo, potendo dare una valutazione sul nostro livello, poggiandoci anche sulle cose fatte a Roma”

Per Garcia: Florenzi è stato protagonista all’andata. Domani rischierà Maicon?

“Chiederò ai giocatori di dare tutto, visto che abbiamo tempo per recuperare. Devono uscire dal campo senza rimpianti, con la consapevolezza che possono fare qualcosa e possono ottenere il migliore risultato. Loro sono più forti di noi, ma in una partita il calcio è particolare e ci possono essere sorprese, abbiamo poche chance ma giochiamocele.”

Per Garcia: come si supera la fase difensiva del Barcellona? E’ pronto a rischiare De Rossi?

De Rossi ha fatto una partita molto intelligente all’andata, se non può giocare lui domani ci sono Keitae Vainqueur. esperti e intelligenti. Possiamo giocare anche con un centrocampista offensivo in più, non dobbiamo avere un solo piano per domani. Ci sono tanti parametri importanti, per uscire dal pressing molto alto del Barcellona ci sono soluzioni, sono difficili da mettere in pratica e prenderemo dei rischi”

Per Garcia: psicologicamente diversa la vigilia rispetto al ritorno con il Bayern Monaco?

“Il tridente offensivo era lo stesso dell’andata, in difesa non possiamo mai addormentarci: bisognerà confermare la prestazione. La difesa non è solo questione di giocatori, se abbiamo fatto una grande gara difensiva è perché tutta la squadra è stata molto organizzata. Domani molto passa dall’organizzazione. Ogni momento ha la sua analisi differente, è un’altra stagione, siamo alla quinta partita del girone che è importantissima pur non essendo decisivo. Il contesto attuale è totalmente diverso da quello dell’anno scorso.”

Per Garcia: cosa ti preoccupa di più del Barcellona? Neymar ha superato Cristiano Ronaldo?

“Hanno solo campioni in squadra. Sappiamo dove siamo e che partita sarà, sappiamo anche che noi abbiamo grandi campioni e più che appoggiarsi o spingere sul fatto che giocheremo contro “mostri” – i giocatori lo sanno bene, non c’è bisogno di fare analisi individuali – servirà dimostrare di aver fiducia in noi stessi e, come l’andata, di poter fare grandi cose. Neymar è un giocatore fantastico, Ronaldo anche: è sempre un grande piacere vederli, forse meglio in tv che in panchina ma la risposta ce l’avremo domani alle 22.45″