BARCELLONA-ROMA Numeri e dati dopo la sconfitta del Camp Nou

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:06
Messi e Pjanic
Messi e Pjanic

I conti con il Barca e in Europa – L’imbattibilità della Roma nei confronti del Barcellona cade al quarto match ufficiale. Contro i blaugrana i giallorossi hanno un bilancio di una vittoria (3-0 nel febbraio del 2002), due pareggi (entrambi per 1-1, uno a Barcellona e l’altro all’Olimpico) e una sconfitta. Per i giallorossi è la 29.ma sconfitta su 77 partite giocate in Champions League, la 17.ma su 39 gare giocate in trasferta. In Champions League i giallorossi hanno tenuto la porta inviolata in otto occasioni fuori casa e in nove di 38 partite giocate in casa. Sono ora 98 i gol segnati dalla Roma nella massima competizione continentale, in casa e fuori.

Cinque gol al passivo – La sconfitta subita a Barcellona, pur non alterando le possibilità di qualificazione agli ottavi di finale, è la quarta più pesante nella storia delle partecipazioni della Roma alle competizioni europee. I cinque gol di scarto in campo continentale sono un inedito e vengono immediatamente dopo Ferencvaros-Roma 8-0 del 22 giugno 1935 (ottavi della Coppa dell’Europa Centrale, all’andata la Roma aveva vinto 3-1), Manchester United-Roma 7-1 del 10 aprile 2007 e Roma-Bayern Monaco 1-7 del 21 ottobre 2014 (entrambe in Champions League, rispettivamente nei quarti di finale e nella fase a gironi).

Dzeko – Andato in gol al 91′ dopo avere messo in archivio il primo rigore fallito dalla Roma in questa stagione, Edin Dzeko è finito nel tabellino dei marcatori per la quarta partita consecutiva. Gli ultimi giallorossi a riuscirci erano stati Mattia Destro nella stagione 2013/2014 (quattro gol spalmati su quattro gare consecutive) e Erik Lamela nella stagione precedente (sempre a segno in sei partite di fila per un parziale di sette reti).

40 – Nelle prime 18 uscite ufficiali di questa stagione la Roma soltanto con l’Inter a Milano non è andata a segno e con il gol di Edin Dzeko al Camp Nou ha raggiunto quota 40 gol tra campionato e Champions. In fatto di rendimento offensivo la Roma in passato aveva raggiunto questa soglia cinque volte in 18 o meno incontri: nella stagione 1962/1963 i giallorossi impiegarono 16 partite (11 di campionato, due di Coppa Italia e tre di Coppa delle Fiere con un 10-1 all’Altay Izmir), nel 2000/2001 ci riuscirono in 17 incontri (nove in campionato, sei in Coppa UEFA e due in Coppa Italia) e nel 2012/2013 ancora nello spazio di 17 gare (16 di campionato e una in Coppa Italia). Quaranta gol arrivarono inoltre alla 18.ma giornata di campionato nelle stagioni 1930/1931 e 1934/1935.

31 – Ventidue dei 31 gol subiti dalla Roma tra campionato e Champions League sono arrivati fuori casa, 2,2 di media su dieci gare lontano dall’Olimpico. Nella Capitale il rendimento difensivo cambia radicalmente con nove reti subite in otto partite per una media di 1,1 a partita.

Fonte: Asroma.it