ROMA-BATE BORISOV Le pagelle: ottavi di Champions col brivido. Szczesny torna decisivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:58
Iturbe
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0-0 allo stadio Olimpico tra Roma e BATE Borisov, risultato che basta ai giallorossi per passare agli ottavi di Champions League. Ecco le pagelle assegnate ai calciatori scesi stasera in campo:

-ROMA-

SZCZESNY 7,5 – La sua parata sul tiro da 3 metri di Gordejchuk vale gli ottavi, un riflesso che perdona il portiere degli errori commessi nel match d’andata.

FLORENZI 5 – In difesa è disastroso, impreciso, soffre da matti le giocate di Gordejchuk e Volodjko. In attacco è invece pericoloso e più vivo. Sarà mica che il suo vero ruolo non è quello di terzino?

MANOLAS 6 – Baluardo ballerino, riesce a cavarsela poco elegantemente ma appare il difensore più sicuro del sofferente reparto giallorosso.

RÜDIGER 5 – Deve ringraziare santo Szczesny che lo salva dall’ennesimo buco difensivo a metà ripresa. Disordinato anche se volenteroso, ma la sicurezza è a livelli minimi.

DIGNE 4,5 – Stanchissimo, non aggredisce mai un pallone e sbaglia anche gli stop più facili. Nelle spinte offensive azzecca pochissimi cross. Ha bisogno di riposare, e la Roma di un suo sostituto decente sulla fascia mancina.

DE ROSSI 6 – Va in sofferenza tra le linee solo nel finale, quando i movimenti senza palla dei neo entrati Volodjko e Karnitsky rischiano di creare superiorità numerica bielorussa. Per il resto se la cava con esperienza ma senza colpi ad effetto.

PJANIC 5 – Appare a tratti e sparisce spesso per parecchi minuti. A parte la punizione pericolosa del primo tempo non si nota. Basta notare come calcio svogliatamente i corner.

NAINGGOLAN 6 – Polmoni e corsa, qualche conclusione insidiosa ma anche tanto caos. Nel nulla giallorosso del primo tempo appare uno dei pochi ad impegnarsi.

ITURBE 5 – Siamo alla centesima occasione sprecata. Il forfait di Gervinho gli regala la maglia da titolare, ma l’argentino commette i consueti errori: corsa a vuoto, errori di base, sterilità offensiva. Dal 60′ SALAH 6 – La buona notizia è il suo rientro, ma non può essere lucido dopo un mese di assenza.

DZEKO 5,5 – Meriterebbe la sufficienza per tutti i palloni giocati e lo spirito di sacrificio assoluto, ma quell’occasione sprecata a inizio primo tempo non è da lui. Gran faticatore, ma ad oggi non è considerabile come bomber.

IAGO FALQUE 5,5 – La sua duttilità può essere un bene per la Roma, ma quando è il momento di diventare concreti si scompone. Lontano parente del giocatore tutto qualità e senso del gol visto al Genoa. Dal 83′ UCAN SV.

GARCIA 5 – Roma impaurita per 45 minuti, ravvivata nel primo quarto d’ora della ripresa e poi ripiombata nell’oscurità del terrore esistenziale nell’ultima mezz’ora. Quella del francese non è una squadra che francamente merita il passaggio del turno, che non sa più segnare, che è sfilacciata in tutti i reparti e che non conosce i movimenti senza palla. L’unica speranza si chiama Mohamed Salah, l’unico abile a cambiare marcia in un gruppo statico. Insistere col 4-3-3 oggi è follia. Insistere con questo allenatore è una scommessa che Sabatini e compagnia proverà a vincere, ma le proiezioni di successo non sono così alte.

 

-BATE BORISOV-

Chernik 7; Zhaverncik 6, Polyakov 6, Milunovic 6.5, Mladenovic 6.5; Nikolic 5.5, Yablonski 5.5; Stasevich 6, Hleb 6.5, Gordejchuk 6.5, Mozolevski 5.

Subentrati: Dubra 6, Volodjko 6.5, Karnitsky 6.5

Allenatore: Yermakovich 6.5

 

Keivan Karimi (Twitter @KappaTwo)