Gasperini in conferenza: “Presenza Friedkin un segnale. Sarò il più chiaro possibile”

L’allenatore giallorosso ha parlato in sala stampa alla vigilia di Roma-Fiorentina

Grazie al pareggio (0-0) tra Como Napoli, la Roma domani ha la grande opportunità di scavalcare i lariani in classifica e di portarsi al quinto posto in solitaria. Alla vigilia della delicata sfida contro la Fiorentina (lunedì 4 maggio alle 20.45), Gian Piero  Gasperini ha parlato in conferenza stampa.

Gian Piero Gasperini in conferenza
Incontro coi Friedkin, Dybala e mercato: la conferenza di Gasperini (Ansa Foto) – asromalive.it

Dall’incontro con i Friedkin, alle condizioni di Dybala Koné, passando per il calciomercato, Gasp ha toccato vari temi, sollecitato dalle domande dei cronisti. Ecco le sue dichiarazioni.

Il ritorno di Koné Dybala: “Koné è recuperato, Dybala questa settimana è andato ancora meglio in allenamento”.

Su Corbin Firedkin: “La sua presenza è un segnale importante che la proprietà comincia a muoversi anche in prospettiva futura. In questo momento ci sono due binari, uno della stagione che è ancora viva, domani abbiamo una sfida molto importante contro una squadra di valore, che viene da tanti risultati utili consecutivi. Siamo assolutamente concentrati sulla Fiorentina. La classifica ci dice che siamo ancora dentro. Il comportamento della squadra è stato eccezionale e cerchiamo di andare avanti in queste quattro partite, la nostra attenzione è lì. Giustamente poi si comincerà a parlare del futuro, ma non è questo il momento. Cercherò di essere il più chiaro possibile, sia per noi che per i tifosi che hanno bisogno di capire cosa si cercherà di fare”.

“In queste settimane c’è stato un po’ di sviluppo, bisogna dare atto a questa società che magari ha subito una grande delusione, ma non credo che nessuna squadra abbia fatto delle grandi cose sul mercato finora. La Roma dovrà avere la chiarezza necessaria per fare le cose, ma ha le capacità per farlo nel modo migliore possibile”.

Su Frederic Massara e la sua presenza nel club: “Io in questo momento torno alla partita con la Fiorentina, che è molto importante. Il resto se ne parlerà al momento giusto e nei modi giusti e sarà soprattutto la società a parlarne. Ci vorrà la chiarezza per esporre cosa si vuole fare. Complimenti alla Roma femminile, cerchiamo di diventare competitivi come loro”.

Su PSG-Bayern: “Io mi sono divertito un mondo, uno può guardare gli errori, ma anche i gesti tecnici fenomenali. Le squadre italiane non stanno avendo un grandissimo momento nelle Coppe. Deve essere un segnale per reagire e non per abbatterci. Se siamo così distanti e troviamo difficoltà contro tutti, dobbiamo fare le cose diversamente e una di queste è come si costruiscono le squadre”.

“La professionalità e l’attaccamento dei giocatori sono stati straordinari, devo solamente ringraziare questi ragazzi, che hanno dimostrato di essere dalla parte della Roma. Questo è un valore che va riconosciuto, esistono anche dei valori morali che sono molto forti, oltre al fatto che sono anche buoni giocatori. Se poi riesci ad alzare il livello con giocatori molto forti da inserire, hai fatto bingo”.

Manca un giocatore alla Muriel che se entra segna? “Se siamo ultimi nei gol fatti negli ultimi quindici minuti, vuol dire che in altri siamo molto avanti per i punti fatti. Molte squadre hanno risolto meglio di noi le situazioni degli ultimi minuti, dobbiamo cercare di potenziare e migliorare questo aspetto”.

Su Wesley: “Ha avuto un’evoluzione importante, sa giocare a destra e sinistra. Quando hai giocatori forti, li butti dentro, poi dove giocano giocano. È un giocatore di valore e questo è l’importante”.

“Tutti i giocatori possono sempre aver margine di miglioramento e non solo quelli giovani. Si può sempre acquisire qualcosa. Sono soddisfatto, hanno giocato tutti, nessuno è stato trascurato e tutti hanno dato il loro contributo. Il comportamento in allenamento e in campo è stato esemplare, non c’è stato nemmeno un caso”.