La presa di posizione sulla vicenda che vede coinvolti i nerazzurri: non ci sono più dubbi a riguardo
Con le indagini della Procura di Milano che continuano a tenere banco senza soluzione di continuità, la bufera arbitrale è entrata solo nelle sue fase iniziali e rischia di travolgere non solo i vertici AIA. Sebbene al momento non risultino indagati tra i suoi tesserati, l‘Inter è stata tirata in ballo in tempi e in modi diversi almeno da un punto di vista mediatico.

In particolare, a spuntare nei giorni scorsi è stato soprattutto il nome di Giorgio Schenone, l’addetto agli arbitri della compagine nerazzurra, il cui nome compare in un’intercettazione tra Rocchi e un arbitro. In attesa di sviluppi concreti sulla vicenda – le cui tempistiche dovrebbero comunque trascinarsi lungo tutta l’estate – la questione resta uno dei temi dominanti.
A prendere posizione sulla vicenda – tra gli altri – è stato anche Roberto Afeltra. Nel corso del suo ultimo intervento ai microfoni di Radio Sportiva, l’avvocato ha infatti spiegato: “Si è una fatta una grande corsa a tirare in ballo l’Inter ma per adesso non c’è nulla, aspettiamo la fine delle indagini”.
Afeltra ha dunque chiosato: “Nel caso in cui Schenone avesse fatto qualcosa di illecito, all’Inter non verrebbe revocato lo Scudetto ma rischierebbe una penalizzazione nella prossima Serie A“.





