Roma-Bologna, Spalletti: “Dzeko ha avuto un problema fisico. Szczesny è troppo sicuro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:20
Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (getty images) AsRl

LUCIANO SPALLETTI POST ROMA-BOLOGNA – Il tecnico giallorosso Luciano Spalletti ha commentato l’1-1 contro il Bologna ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

Partita un po’ diversa rispetto alle ultime. Non abbiamo visto qualche individualismo di più, scelta non giusta, distanza rispetto al passato. Più confusione e meno organizzazione?
Ho fatto un discorso alla squadra dove per essere sintetico si poteva fare qualche cosa di più. Abbiamo avuto sempre il pallino della partita, abbiamo preso gol e si poteva evitare perchè eravamo in fase offensiva. Se vado a prendere la partita ci sono dati che dicono che abbiamo fatto la partita. Purtroppo è venuto fuori il pareggio che va comunque accettato.

49 minuti di Totti che cosa hanno detto?
Io l’ho solo fatto giocare. Continuo a ripetere le stesse cose. Quando è entrato ha dato il suo contributo, ha la voglia e la qualità. 

Il centravanti titolare che entra al 7o’ è una notizia. 
Dzeko a me va bene, ci ha fatto un favore negli ultimi 20 minuti, ha avuto qualche problema. Ieri non si è allenato ma voleva esserci. Ha fatto una risonanza magnetica, la quale ha detto che se gioca un tempo si può far male.

Perotti è stato uno dei migliori, però rispetto alle altre volte è stato più coinvolto da posizione defilata non centralmente
Secondo me Perotti deve giocare più centrale, è bravissimo poi a lasciar sfilare questa palla. In mezzo lo puoi trovare a destra a sinistra, è più interessato. Ha un bagaglio di fiato incredibile, è chiaro che il ricordo di giocare sempre la’ ce lo porta ad andarsi. L’analisi è corretta ma secondo me rende di più in mezzo.

Una grande squadra di solito ha sempre un grande portiere. Szczesny lo è?
Lui è di troppa sicurezza e di troppo carattere che ha. Non si intimorisce per situazioni difficili, proprio per questa sicurezza a volte la valuta troppo facile per questa capacità. Prende sotto gamba le situazioni, e questa è una cosa che deve migliorare.

Su Dzeko. Nel momento in cui è entrato contro l’Inter avete messo in difficoltà i nerazzurri con i palloni che venivano alzati. Oggi non è successo.
Quello si poteva anche fare, ma nel motivare la squadra pensavo di essere in fondo al tunnel. Ci sono stati passaggi che potevano essere più precisi, più mirati, forse da ultimo si poteva alzare un po’ di più. Però ugualmente l’obiettivo è stato raggiunto, andando a giocare dentro l’area avversaria, per cui sono scelte. Come quando mi viene detto perchè Dzeko è in panchina. Si è vero che può darci un contributo lui, ma ce lo danno anche gli altri. 

Si stanno consolidando le prime posizioni della classifica oppure c’è ancora spazio?
C’è ancora spazio.