Conferenza Spalletti e Nainggolan: “Tutte bugie”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:11
Conferenza Spalletti
Luciano Spalletti

Diretta conferenza Spalletti Nainggolan. Alla vigilia della gara di Europa League contro il Viktoria Plzen, Luciano Spalletti e Radja Nainggolan hanno incontrato i giornalisti in sala stampa. Diversi i temi toccati dall’allenatore de dal centrocampista della Roma.

Conferenza Spalletti e Nainggolan, le dichiarazioni

SPALLETTI – “Siamo molto soddisfatti del primo allenamento in gruppo di Vermaelen. Totti si allenerà ancora individualmente, anche se con carichi aumentati. La squadra l’ho trovata amareggiata per il risultato di Bergamo. Non c’è nessun caos, è una brutta sconfitta. La squadra non ha perso questo vizietto, dobbiamo lavorare in maniera seria e profonda. Non è il tempo di parlare di contratti“. Sulle condizioni di Strootman: “E’ uno che considero dentro la partita. In assoluto bisogna fare un po’ di valutazioni. Dipende dal suo rendimento, ha bisogno di un po’ di tempo per raggiungere il top. Domenica l’ho visto lento nel pensiero, ma muscolarmente ha fatto un lavoro eccezionale. Scudetto? Si tenta di vincerle tutte, finché non c’è la matematica che ti vieta di provarci. L’Atalanta ha fatto gol su una carambola e su un rigore evitabilissmo, anche se il secondo tempo abbiamo sbagliato molto”. Spalletti sull’episodio Nainggolan-Domenichini: “Se quello a bordo campo ha avuto voglia di dire bugie, a noi va bene così. A furia di dire bugie, poi non rimane più nulla da dire. Marco Cherubini ha detto una cosa sbagliata, una bugia. Come se si dice che c’è stato un putiferio nella riunione del giorno dopo. Quando si perde si pensa a dare i colpi più forti. Scrivete su Fazio che è perfetto e merita sicuramente un articolo tutto suo”.

NAINGGOLAN – “Dobbiamo reagire come dopo la sconfitta di Torino, dobbiamo avere più continuità. Qualcuno fa meglio di me in nazionale? Lui dice che non mi vede bene, ha fatto le sue scelte. Sono un po’ deluso, ma ho lavorato bene qua, sono contento di essere rimasto qui da una parte. Bisogna accettare le scelte degli allenatori”. Sul rinnovo: “Sono in buona sintonia con la società, ho scelto di restare qui e voglio rimanere qui: sono contento. Sono sereno e tranquillo e anche loro”. Sulla lite con Domenichini: “Tatticamente sicuramente niente. Mi è dispiaciuto che è stata inventata una storia totalmente al contrario di quanto successo. Quello che è successo rimarrà dentro lo spogliatoio”.