Lione-Roma, Spalletti: “Nessun disfattismo”. Nainggolan: “Futuro? Dopo si vedrà”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:50
Luciano Spalletti

LIONE-ROMA CONFERENZA STAMPA AS ROMA – Dallo Stadio Parc Olympique Lyonnais il tecnico della Roma Luciano Spalletti presenta la sfida di andata degli ottavi di finale di Europa League contro il Lione. Insieme a lui Radja Nainggolan. Ecco le loro dichiarazioni:

Per Spalletti. Che tipo di partita si aspetta domani?
Sarà sicuramente una partita difficile, come abbiamo visto contro la Juventus in Champions League. Il livello del campionato francese è salito negli ultimi anni. Si può fare un paragone di quando ci abbiamo giocato tempo fa, dove c’era solo il Lione. Oggi il Monaco, il PSG, il Nizza, la competitività del campionato è salita. Mentre prima c’era la possibilità di sorprenderli, in questo caso qui sono abituati a partite di livello. Poi è chiaro che hanno quelle qualità indiscutibili. Per noi sarà fondamentale non giocare a campo aperto, proprio per la velocità che hanno. Se a Lacazette gli dai grandi spazi, lui riesce a sfruttarli.

Per Spalletti. Sulla stanchezza e sul momento della squadra
Se quando si parla di stanchezza non si va solo a toccare poi il valore muscolare, ma diventa sempre più importante quello che dice la testa, è più importante il livello psicologico che quello fisico. Abbiamo affrontato due squadra fortissime, dove forse si è sbagliato qualcosa. L’avevamo già detto, ci sono tante partite. Io ho solo quella strada lì, non ne ho altre. Non partecipo al disfattismo che c’è intorno alla squadra. Ci siamo guadagnati con il sudore questo livello di calcio che stiamo facendo, ora ce lo vogliamo riprendere. Si sa che ci sono delle complicazioni da superare. Siamo una squadra forte. Due sconfitte che fanno male, ma che sono per ora solo due sconfitte, poi si vedrà chi avrà ragione. Abbiamo perso quel piccolo vantaggio che ci faceva stare tranquilli.

Per Spalletti. Nel 2007 lei ha vinto qui, qual è l’obiettivo di domani?
E’ chiaro che questo tipo di sfide si gioca considerando anche che c’è un’altra partita. Si giocano 180 minuti, però poi partire bene, soprattutto fare bene fuori casa, diventa un vantaggio importante. Si proverà a fare la partita, avendo tutte quelle attenzioni che il caso vuole, ma si proverà a fare la partita tentando di vincerla, mantenendo il giusto equilibrio.

Per Nainggolan. Vede questo eccesso di critica come Spalletti?
Per me è difficile rispondere su quello, perché io faccio il calciatore e quando facciamo male le cose un po’ di critiche sono normali. Abbiamo però perso 2 partite e non abbiamo buttato via tutto. In Coppa Italia possiamo ribaltare, in campionato siamo sempre lì e siamo ancora in corsa su tutto. Sicuramente le sconfitte ci fanno male, adesso tocca a noi dimostrare che possiamo fare meglio per uscire da questo periodo.

Per Spalletti. Dopo la partita di Napoli sei orientato a tornare alla difesa a 3?
La partita con il Napoli si è giocata come tante altre. Si può stare a 3, ma si va a difendere in 4. Ci sono delle scalature che poi ti permettono di avere una tranquillità, in questo caso un uomo in più sulla linea difensiva, per cui conta poco. La differenza la fa sempre quello che è il modo di attaccare degli avversari che ti obbliga a fare delle scalature.

Per Spalletti. Come è cambiato Spalletti da quella vittoria di 10 anni fa?
Sono peggiorato in tutto, più nervoso, vedo ombre dappertutto. Non mi si può stare vicino.

Per Nainggolan. Dopo quel famoso video è migliorato il tuo rendimento. A questo punto ti senti pronto a giocarle tutte?
Penso che noi giocatori siamo fatti per quello. Lavoriamo tutti i giorni per essere pronti per le partite che arrivano. Se sei in una squadra che fa più competizioni è normale che devi prepararti per ogni partita. Voglio giocare tutte le partite come i miei compagni. Ci sono partite in cui puoi rendere meno, ma io voglio giocare. Queste poi sono cose che si vedono dopo.

Per Spalletti. Ha chiesto informazioni a Grenier sul Lione?
No

Per Nainggolan. Ti senti di assicurare che Roma sarà casa tua anche il prossimo anno?
E’ appena passata metà stagione e mi chiedi del mercato. Io cerco di fare bene come ho sempre fatto. Queste sono cose che si vedono in avanti, qui sono felice, sto bene, mi piace giocare con questa società. Sono cose che poi si vedono.