Lo storico capitano giallorosso si riavvicina al grande ritorno a casa
Dopo i rallentamenti dovuti anche allo stato d’incertezza sportiva e dirigenziale a Trigoria, la Roma è pronta a riprendere in mano il dossier Francesco Totti. Profetizzato in primis da Claudio Ranieri, il ritorno del Capitano giallorosso è stato caldeggiato anche da Gian Piero Gasperini, favorevolmente colpito dalla competenza calcistica del fuoriclasse romanista durante la famosa cena di più di un mese fa.

Da allora, non ci sono stati più contatti tra Totti e l’entourage della famiglia Friedkin che, tuttavia, nei momenti di rottura con figure storicamente importanti, ha sempre cercato di toccare le corde giuste, chiamando in causa figure amate ai tifosi (De Rossi dopo Mourinho, Ranieri dopo lo sciagurato esonero di DDR e la fallimentare esperienza Juric).
Ecco perché, immaginare che a breve possa esserci un’accelerazione nell’operazione ritorno di Totti non è affatto peregrino. L’interrogativo più grande riguarda il ruolo del Dieci che potrebbe iniziare come ambassador nell’anno che conduce al centenario, per poi assumere un ruolo più operativo, che lo avvicini a quello svolto da Ranieri negli ultimi dieci mesi.
Dopo aver stretto una sorta di patto con Gasp, secondo La Gazzetta dello Sport, Francesco spera di conoscere di persona i Friedkin prossimamente e di poter tornare presto allo stadio come dirigente in pectore della sua Roma, magari proprio nel derby contro la Lazio alla penultima giornata.





