Nainggolan a 360°: “E’ vero mi hanno cercato”. Poi su Spalletti e sulla Juve…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:20
nainggolan sul futuro
Radja Nainggolan (getty images)

NOTIZIE AS ROMA DICHIARAZIONI NAINGGOLAN – Dopo avervi riportato l’indiscrezione nella serata di ieri che vede ancora una volta protagonista del mercato Radja Nainggolan, il centrocampista belga ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna de ‘Il Romanista’. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni.

Le dichiarazioni del Ninja

Perché hai scelto di restare alla Roma? 
Avevo molte offerte importanti, ma per me è importante lo stile di vita giusta con le persone che amo, sono felice dove sto e non avevo nessun motivo di cambiare. Non è solo questione di stare bene a Roma, è che qui ricevo tanto affetto, forse qualcosa ho anche dato, certo, non c’è cosa più bella. L’altro giorno prima della partita con l’Atletico, Carrasco mi chiedeva perché fossi rimasto qui. Perché qui ho tutto, gli ho risposto. La società vuole crescere, io voglio vincere. una squadra di grandi tradizioni. Siamo la capitale d’Italia, non può essere che non vinca qualcosa per tanto tempo. Sono sicuro che presto succederà.

Hai avuto mai la tentazione di continuare a lavorare con Spalletti accettando la corte dell’Inter? 
Sicuramente è un grande allenatore, non posso certo negarlo. Con lui mi sono trovato bene, certo, e avendo segnato tanto è naturale che il mio rendimento abbia colpito tutti, ma la mia scelta è fatta. Mi sono affezionato a questa città ormai.

Ti senti un idolo qui? 
«No, mi sento rispettato. Quando uno da tanto poi riceve tanto».

La Juventus ti è ancora antipatica? Ti sei mai pentito di certe dichiarazioni polemiche? 
Mai, io dico quello che penso. Nasce tutto dai tempi di Cagliari, vedevo in campo certi atteggiamenti dei giocatori nei confronti degli arbitri e gli arbitri mi sembravano sempre un po’ condizionati. Quando poi è successo che nello scontro diretto ci hanno dato due rigori contro fuori area ho detto che la storia è sempre la stessa, non cambia mai. E gli juventini mi hanno attaccato. Io ho solo risposto.