Calciomercato Roma, Petrachi: “Il mercato non è chiuso”. E su Smalling…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57
Calciomercato Roma Castrovilli
Gianluca Petrachi (Getty Images)

CALCIOMERCATO ROMA PETRACHI SMALLING – Poco più di 24 ore alla chiusura del calciomercato invernale 2019/2020. La Roma e il suo direttore sportivo hanno già piazzato 3 colpi, tutti classe 1998: Roger Ibanez (difensore), Gonzalo Villar (centrocampista) e Carles Pérez (esterno offensivo). In queste ore che mancano però, i giallorossi guarderanno con attenzione tutte le occasioni che capiteranno sotto lo sguardo del diesse capitolino.

Dichiarazioni Petrachi sul calciomercato

Il ds giallorosso, infatti, è stato intercettato all’interno dell’Hotel Sheraton di Milano e alla domanda se fosse soddisfatto del mercato e delle operazioni fatte, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Non è ancora chiuso, fino alla fine vedremo cosa può succedere. Se dovesse uscire qualche occasione la valuteremo”.

Futuro Smalling, le parole di Petrachi

In un’intervista al Daily Mail lo stesso direttore sportivo ha parlato del futuro di Chris Smalling: È una sua decisione. Se deciderà di rimanere saremo felici di tenerlo definitivamente. Siamo molto contenti con Smalling e lui lo sa. Con il Manchester United abbiamo una relazione eccellente, un feeling incredibile. Il ragazzo è carismatico. Ama Roma e lo stile di vita italiano. Smalling è tranquillo, vive bene a Roma, si trova bene qui ed è tornato ai grandi livelli”.

“Sta seguendo un corso di italiano per migliorare la lingua – ha proseguito – Mi rende felice perché dimostra che il ragazzo è intelligente. Tecnicamente è molto forte. Penso sia fondamentale per un direttore sportivo sapere come i giocatori possano fare bene. Ero sicuro di questo affare e i risultati mi hanno dato ragione. Ho sempre voluto scegliere ragazzi che abbiano il desiderio di fare bene. Smalling voleva mostrare il suo talento e il mio obiettivo era quello di farlo giocare bene e creare armonia intorno a lui. Ne aveva bisogno. Avevo bisogno di un centrale aggressivo per supportare giovani come Mancini. Smalling era perfetto per questo compito”.