Parla l’ex Pizarro: “Roma bipolare. Qualcosa si è rotto nel gioco”. Su Totti e De Rossi…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:38
David Pizarro ©Getty Images

NOTIZIE AS ROMA DICHIARAZIONI DAVID PIZARRO – L’ex centrocampista giallorosso David Pizarro, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente radiofonica ‘Rete Sport’.

Dichiarazioni Pizarro

Sulla Roma di Paulo Fonseca
Sicuramente il più dispiaciuto sarà l’allenatore, dopo le feste abbiamo trovato un’altra Roma. Qualcosa si è rotto nel gioco, lo ha detto anche Edin l’altro giorno che non sono degni della serie A. Questa situazione preoccupa perché l’obiettivo è ancora lì. L’Atalanta è una buona squadra, mentre la Roma è bipolare. Con la Lazio e con il Sassuolo due partite diverse. Sono contento che Dzeko sia rimasto, lui è metà squadra al momento. L’assenza di Zaniolo si sente”.

Qual è il problema di questa Roma?
Il problema della Roma sono gli infortuni, una domanda se la devono fare. Negli ultimi mesi più di 20 stiramenti sono troppi.

Su Under
È un giocatore che ancora non si è affermato, le qualità ce l’ha. La domanda però è, fino a quando ti dobbiamo aspettare?

Cosa significa per te la Roma?
Io voglio un gran bene alla Roma, l’ho conosciuta nel 2001 e uno dei miei obiettivi è sempre stato quello di diventare un suo giocatore. Mi dispiace per quello che è successo con Totti e De Rossi per quello che significa la Roma per loro. 

Un giocatore che non ha reso come avrebbe potuto?
Il più gran rimpianto è stato Menez, ci poteva far vincere le partite da solo. È stato un dispiacere per me, volevo e potevo aiutarlo di più. Lui è stato uno di quei giocatori che ce l’aveva sempre con il mondo.

Il passaggio alla Roma?
Io non potevo trasferirmi direttamente dall’Udinese alla Roma, perché Spalletti non si era lasciato bene con Pozzo. Quindi sono dovuto prima passare per l’Inter e solo successivamente alla Roma.