Calciomercato Roma, testa a testa con la Juventus per Milik: nuova offerta bianconera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:16
Calciomercato Roma
Fabio Paratici @getty images

CALCIOMERCATO ROMA MILIK JUVENTUS NAPOLI – Duello serrato tra i giallorossi e i bianconeri per lo stesso obiettivo: arrivare all’attaccante centrale su cui puntare a partire dalla prossima stagione. Se da una parte la Roma ce l’ha già in casa, Edin Dzeko, dall’altra la società piemontese dopo il benservito dato a Gonzalo Higuain, dovrà a sua volta sostituirlo in qualche modo.

LEGGI ANCHE –> Calciomercato Roma, tutto fatto per Schick al Leverkusen: le cifre

LEGGI ANCHE –> Calciomercato Roma, parola ai bookmaker: c’è una sorpresa tra gli arrivi

Calciomercato Roma, duello Juve per Milik

Giorni caldi, ma nessuna decisione ancora presa. La Juventus vuole Dzeko per decisione di Pirlo, ma i capitolini non possono cedere il bosniaco prima di trovare il suo sostituto. Individuato quest’ultimo, in Arkadiusz Milik, non c’è però l’accordo tra la Roma e il Napoli, con il presidente Aurelio De Laurentiis che fa muro e non abbassa le pretese per l’attaccante polacco che a febbraio 2021 potrebbe già firmare un contratto con la nuova squadra, vista la scadenza al prossimo giugno con il club partenoepo.

LEGGI ANCHE –> Calciomercato Roma, in arrivo offerta ufficiale per l’erede di Pau Lopez

Offerte Milik, De Laurentiis rifiuta

Il patron del Napoli ha rifiutato un’ultima proposta avanzata nelle scorse ore dalla Juventus. Infatti, secondo quanto emerso durante la trasmissione della ‘Domenica Sportiva’ su Rai 2, l’ultima offerta di Paratici è di 10 milioni di euro più il cartellino del difensore Romero, sul quale è molto forte l’Atalanta che però non ha il via libera della Juve. Offerta rifiutata da De Laurentiis, il quale chiede il doppio come conguaglio, vale a dire 20 milioni e il difensore.

La Juventus ha l’accordo con Dzeko e Milik (sceglierà uno dei due) ma non con i due club, la Roma a sua volta non ha quello con il Napoli per il passaggio del polacco nella capitale e non può quindi liberare il bosniaco.