Calciomercato Roma, sogno Haaland: “I Friedkin possono prenderlo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:07

Calciomercato Roma, sogno Haaland: “I Friedkin possono prenderlo”. A fine aprile ci sarà l’aumento di capitale per fare fronte alle esigenze di liquidità.

Calciomercato Roma
Dan e Ryan Friedkin (Getty Images)

L’andata degli ottavi di finale di Champions League hanno portato alla ribalta Kylian Mbappé ed Erling Haaland, mattatori di Psg e Borussia Dortmund. Due fantastici attaccanti che naturalmente scatenano le fantasie di calciomercato di tutte le grandi squadre d’Europa. L’attaccante norvegese in passato è stato accostato ai giallorossi. C’è infatti un retroscena risalente ai tempi di Monchi, raccontato da Sebino Nela. Dopo alcuni stage effettuati in Norvegia un ex calciatore giallorosso propose Haaland, a quel tempo di proprietà del Molde, al direttore sportivo Monchi. Un giovane in rampa di lancio che all’epoca in pochi conoscevano e che la Roma avrebbe potuto portare a casa con appena cinque milioni di euro.

Monchi però disse no e la carriera del giocatore prese altre strade: ieri, ironia del destino, Haaland ha punito proprio Monchi con la doppietta che ha regalato al Borussia Dortmund il 3-2 sul campo del Siviglia.

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Calciomercato Roma, aumento di capitale voluto dai Friedkin

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Haaland (Getty Images)

C’è comunque un futuro per Haaland alla Roma? Teoricamente sì, secondo Ilario Di Giovambattista di Radio Radio: “I Friedkin si possono prendere Haaland e altri venti come lui. Oltre alla Roma, stanno realizzando una cosa in Italia della quale si parlerà tantissimo: non parlano, però realizzano cose”.

Intanto, come scrive la Gazzetta dello Sport, la famiglia Fredkin ha deciso per far fronte alle esigenze di liquidità che la pandemia sta facendo lievitare di fare un nuovo aumento di capital. Dei 210 milioni deliberati, la nuova proprietà ne ha già versati circa 150, quindi in primavera potrebbe arrivare l’ultima tranche. Le previsioni di bilancio fanno pensare che a giugno la chiusura sarà sempre in sofferenza dal momento che gli incassi non sono come quelli antecedenti alla pandemia di coronavirus. Al momento, infatti, si presume che il fatturato al 30 giugno sarà di circa 150 milioni.