Roma, la trasformazione di Cristante: cosa svelano le statistiche

Roma, ieri Fonseca lo ha elogiato in conferenza stampa. E i numeri gli danno ragione. Le statistiche su Cristante da quando gioca dietro

Roma
Bryan Cristante ©Getty Images

Durante la conferenza stampa di ieri, Paulo Fonseca a precisa domanda lo ha elogiato pubblicamente: non solo perché si è adattato alla grande nel suo nuovo ruolo di centrale difensivo, ma anche per lo spirito che dimostra ogni volta che scende in campo. E le statistiche danno ragione al tecnico portoghese, che da quando ha deciso di mandare Cristante in campo nel pacchetto arretrato, ha raccolto più punti di quando lo stesso gioca in un’altra zona.

Nel dettaglio, quando Bryan gioca dietro, la Roma ha raccolto una media di 2,4 punti a partita. Senza di lui solamente 1,7. Un amuleto diciamo, ma anche la chiara dimostrazione come la squadra abbia maggiore equilibrio – scrive il Corriere dello Sport – e riesce a difendersi meglio. Oltre il singolo: Cristante riesce in quello dove fino ad ora, in molti, non ci sono riusciti.

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Roma, Cristante e la Nazionale

Roma-Napoli
Fonseca

Intanto lui continua a lavorare e a collezionare una nuova convocazione da Roberto Mancini. C’è anche lui nella lista che il Ct azzurro ha diramato in vista delle partite di qualificazione al Mondiale in Qatar. Non è facile andare all’Europeo, ma senza dubbio, per Cristante, è una grossa soddisfazione.

Anche perché, sottolinea ancora il quotidiano romano, a Roma non è mai stato esaltato. Anzi: molto spesso è stato guardato con scetticismo dalla piazza. Sarà perché fuori dal campo non si fa mai vedere, oppure perché dentro al campo sembra non dire l’idea di uno che ci tiene davvero. Ma a conti fatti non è cosi. Cristante lavora in silenzio e dimostra di tenerci, eccome, alla maglia giallorossa. E lo fa sacrificandosi e accettando anche di giocare in un ruolo che certamente non è (era) suo. Da trequartista a difensore centrale. Un bel passo indietro in campo, ma avanti nelle gerarchie del tecnico.