Europa League, insulti razzisti: stangata dalla Uefa

L’Europa League tornerà domani protagonista con le partite di ritorno dei quarti di finale di questo torneo che sta diventando sempre più interessante.

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Ci avviciniamo infatti alle battute finali e c’è grande attenzione attorno alla Roma. La formazione di Paulo Fonseca domani sera si giocherà l’accesso alle semifinali del torneo contro l’Ajax e i tifosi sperano ovviamente che si riescano a superare i lancieri anche al ritorno, così come avvenuto nel match giocato ad Amsterdam. Il passaggio del turno regalerebbe a Dzeko e compagni un’altra sfida incandescente a livello europeo, molto probabilmente contro il Manchester United di Paul Pogba. Tuttavia di Europa League se ne sta parlando in queste ore anche per un’altra motivazione.

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Europa League, 10 turni di stop per Kudela dello Slavia Praga

Come ha riportato Il Corriere dello Sport, infatti, l’Uefa ha chiuso le indagini riguardo l’episodio di razzismo avvenuto nel marzo scorso, nel match tra i Rangers Glasgow e lo Slavia Praga. La disciplinare ha usato il pugno duro nei riguardi del giocatore della squadra della Repubblica Ceca Ondrej Kudela, accusato di aver rivolto degli insulti razzisti nei confronti del centrocampista degli scozzesi Glen Kamara. L’Uefa ha ritenuto colpevole Kudela infliggendogli la bellezza di 10 giornate di squalifica, da scontare in tutte le competizioni. Stop che arriva però anche per Kamara, squalificato invece per tre gare “per aver aggredito un altro giocatore”. Sicuramente una brutta pagina di calcio in questa stagione.